<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Byte Liberi &#187; università</title> <atom:link href="http://www.byteliberi.com/tag/universita/feed" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.byteliberi.com</link> <description>La Libertà è Partecipazione</description> <lastBuildDate>Mon, 30 May 2011 08:56:52 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator> <item><title>Mariastella Gelmini, &#8220;manifesta incapacità ed improduttività politica ed organizzativa&#8221;</title><link>http://www.byteliberi.com/2010/10/mariastella-gelmini-manifesta-incapacita-ed-improduttivita-politica-ed-organizzativa.html</link> <comments>http://www.byteliberi.com/2010/10/mariastella-gelmini-manifesta-incapacita-ed-improduttivita-politica-ed-organizzativa.html#comments</comments> <pubDate>Mon, 11 Oct 2010 06:18:41 +0000</pubDate> <dc:creator>while</dc:creator> <category><![CDATA[News]]></category> <category><![CDATA[gelmini]]></category> <category><![CDATA[università]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.byteliberi.com/?p=3668</guid> <description><![CDATA[ In un sistema economico e sociale gerarchico le posizioni di potere e decisione più alte sono occupati dalle persone più competenti e intelligenti. Questa è un principio economico fondamentale senza il quale lo sviluppo e il futuro di un paese è in grave rischio. Pensate per esempio se una velina qualsiasi (ogni riferimento a fatti [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.byteliberi.com/wp-content/uploads/2010/10/gelmini-pinocchio-2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3670" title="gelmini asina pinocchio " src="http://www.byteliberi.com/wp-content/uploads/2010/10/gelmini-pinocchio-2.jpg" alt="" width="580" height="417" /></a></p><p>In un sistema economico e sociale gerarchico le posizioni di <strong>potere</strong> e <strong>decisione</strong> più alte sono occupati dalle persone più <strong>competenti</strong> e <strong>intelligenti</strong>. Questa è un principio economico fondamentale senza il quale lo sviluppo e il futuro di un paese è in grave rischio. Pensate per esempio se una <strong>velina</strong> qualsiasi (ogni riferimento a fatti o persone è puramente casuale) potesse passare a<strong> colpi di sesso orale</strong> da calendari di nudo ad un Ministero qualunque. Come potremo calcolare, in questo caso, i <strong>danni</strong> inflitti alla nazione?</p><p>Questo però non è sicuramente il caso di <strong>Mariastella Gelmini</strong>. In politica da una vita, laureata in giurisprudenza presso l&#8217;<strong>Università di Brescia</strong>, così sveglia e promettente che nel 2001 <a href="http://www.corriere.it/cronache/08_settembre_04/stella_dbaef098-7a47-11dd-a3dd-00144f02aabc.shtml" target="_blank">decide di andare</a> a <strong>Reggio Calabria</strong> per superare l&#8217;esame di abilitazione all&#8217;albo.</p><blockquote><p><strong>Novantatré per cento di ammessi agli orali!</strong> Come resistere alla tentazione? E così, tra i <strong>furbetti</strong> che nel 2001 scesero dal profondo Nord a fare gli esami da avvocato a Reggio Calabria <strong>si infilò anche Mariastella Gelmini</strong>. Ignara delle polemiche che, nelle vesti di ministro, avrebbe sollevato con i (giusti) sermoni sulla necessità di ripristinare il merito e la denuncia delle condizioni in cui versano le scuole meridionali. (<a href="http://www.corriere.it/cronache/08_settembre_04/stella_dbaef098-7a47-11dd-a3dd-00144f02aabc.shtml" target="_blank">Corriere</a>)</p></blockquote><p>Ma cerchiamo di non cadere preda di facili pregiudizi. La ministra, <strong>che oggi decide del futuro delle menti più geniali del paese</strong>, &#8220;aveva bisogno di lavorare&#8221;. Chiudiamo quindi un occhio su questa storiaccia e<a href="http://www.youtube.com/watch?v=VcQ5eR6R1Dw" target="_blank"> passiamo all&#8217;opinione di una ex collega</a> universitaria di Mariastella: <em>&#8220;Ci siamo conosciute a Giurisprudenza, eravamo studenti insieme e mi ricordo molto bene di lei&#8221;,</em> afferma la ragazza attualmente alla sua seconda laurea, <em>&#8220;era molto mansueta, molto buona e<strong> se devo essere sincera non molto brillante negli studi</strong>, ma soprattutto allora non coltivava alcuna passione politica&#8221;.</em></p><p><center><span class="youtube"> <object width="580" height="350"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/VcQ5eR6R1Dw?color1=d6d6d6&amp;color2=f0f0f0&amp;border=0&amp;fs=1&amp;hl=en&amp;loop=&amp;showinfo=0&amp;iv_load_policy=3&amp;showsearch=0&amp;rel=1&amp;hd=1" /><param name="allowFullScreen" value="true" /> <embed wmode="opaque" src="http://www.youtube.com/v/VcQ5eR6R1Dw?color1=d6d6d6&amp;color2=f0f0f0&amp;border=0&amp;fs=1&amp;hl=en&amp;loop=&amp;showinfo=0&amp;iv_load_policy=3&amp;showsearch=0&amp;rel=1&amp;hd=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="580" height="350"></embed><param name="wmode" value="opaque" /> </object> </span><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=VcQ5eR6R1Dw&fmt=18">www.youtube.com/watch?v=VcQ5eR6R1Dw</a></p></center></p><p>Tralasciamo anche questo dettaglio. Noi abbiamo piena fiducia nella Gelmini. I punti di potere dello Stato devono essere affidati a persone in gamba, quindi è impossibile che Mariastella non lo sia. Purtroppo, a pensarla diversamente, non sono per questa volta i maledetti comunisti di turno, ma i <strong>colleghi</strong> del suo stesso partito: <strong>Forza Italia</strong>. Infatti nel marzo 2000 una signora, presidente del consiglio comunale del Comune di <strong>Desenzano del Garda</strong> per Forza Italia, fu <strong>sfiduciata</strong> dal consiglio, su mozione del suo partito, con la seguente motivazione <a href="http://servizionline.onde.net/eGov/Atti2.mac/input?cOrgano=Consiglio&amp;cOdg=2&amp;cNumero=33&amp;cDataD=2000-03-31&amp;&amp;cCdst=APP&amp;cNrprt=20561&amp;cUfficio=Affari%20Generali/Segreteria&amp;cSettore=SEGRETERIA%20GENERALE&amp;cAsse=7" target="_blank">[Delibera del consiglio comunale n. 33 del 31/03/2000]</a>:<strong><span style="color: #ff0000;"> &#8220;manifesta incapacità ed improduttività politica ed organizzativa&#8221;</span></strong>. Questo consigliere comunale si chiamava Mariastella Gelmini e siede ora al Ministero dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Università e della Ricerca. <strong>Evviva l&#8217;Italia</strong>.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.byteliberi.com/2010/10/mariastella-gelmini-manifesta-incapacita-ed-improduttivita-politica-ed-organizzativa.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>3</slash:comments> </item> <item><title>Test di Medicina, leggi l&#8217;esperienza di chi c&#8217;è passato</title><link>http://www.byteliberi.com/2009/09/test-di-medicina-leggi-lesperienza-di-chi-ce-passato.html</link> <comments>http://www.byteliberi.com/2009/09/test-di-medicina-leggi-lesperienza-di-chi-ce-passato.html#comments</comments> <pubDate>Tue, 01 Sep 2009 06:05:30 +0000</pubDate> <dc:creator>while</dc:creator> <category><![CDATA[News]]></category> <category><![CDATA[italia]]></category> <category><![CDATA[meritocrazia]]></category> <category><![CDATA[università]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.byteliberi.com/?p=1168</guid> <description><![CDATA[ Byte Liberi ha intervistato una giovane studentessa di Medicina per capire cosa sono davvero questi famosi test di ammissione. Servono davvero? Sono meritocratici? Di seguito ecco cosa ne pensa la nostra intervistata: Studi medicina? che Università? a che anno sei? Si, Roma la Sapienza. Inizio ad ottobre il quinto anno. Che cos&#8217;è per te la medicina e perché [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1170" title="test medicina" src="http://www.byteliberi.com/wp-content/uploads/2009/08/studenti_5.jpg" alt="test medicina" width="580" height="386" /></p><p>Byte Liberi ha intervistato una giovane studentessa di Medicina per capire cosa sono davvero questi famosi<strong> test di ammissione</strong>. Servono davvero? Sono <strong>meritocratici</strong>? Di seguito ecco cosa ne pensa la nostra intervistata:</p><p><strong>Studi medicina? che Università? a che anno sei?</strong></p><p style="padding-left: 30px; text-align: justify;"><strong><span style="font-weight: normal; ">Si, Roma la Sapienza. Inizio ad ottobre il quinto anno.</span></strong></p><p><strong>Che cos&#8217;è per te la medicina e perché hai scelto questa facoltà?</strong></p><p style="padding-left: 30px; text-align: justify;"><strong></strong>Innanzitutto per una forte curiosità di capire e conoscere l&#8217;uomo. L&#8217;uomo in quanto essere umano, mammifero euterio, organismo pluricellulare e l&#8217;uomo in quanto persona, essere razionale dotato di coscienza e fatto di emozioni. Penso che la medicina in qualche modo racchiuda tutto ciò. Inutile che mi soffermi anche su quello che significa fare il medico, le parole non rendono. Poi da un punto di vista più pratico questo lavoro apre molte possibilità e (vista l&#8217;Italia di oggi)  dà qualche sicurezza per il futuro.</p><p><strong>Quante volte hai dovuto ripetere i test d&#8217;ingresso?</strong></p><p style="padding-left: 30px; text-align: justify;"><strong></strong>Una, quindi l&#8217;ho fatto due volte.</p><p><strong>Come ti sei sentita quando ti sei vista esclusa la prima volta?</strong></p><p style="padding-left: 30px; text-align: justify;">Mi è crollato il mondo addosso.</p><p><strong>In generale l&#8217;esperienza dei test è stata negativa o positiva?</strong></p><p style="padding-left: 30px; text-align: justify;">Negativa.</p><p><strong>Cosa ne pensi dei test d&#8217;ingresso, potrebbero essere migliorati, semplificati o eliminati del tutto?</strong></p><p style="padding-left: 30px; text-align: justify;">Sono d&#8217;accordo sul fatto che ci sia una selezione, ma non so dire quale sia il modo migliore per farla. Credo che la scuola italiana abbia un&#8217;impostazione tale da non preparare a questa tipologia di esame.  Non tanto per le conoscenze ma per la modalità del test, ovvero i quiz. Io penso di essere uscita dal liceo con una buona preparazione, giusta per iniziare l&#8217;Università. Ma non ho mai fatto quiz a scuola. Non so le cose siano cambiate adesso, ma dubito.</p><p><strong>Valutano anche conoscenze del tutto estranee al campo medico? per esempio? è giusto?</strong></p><p style="padding-left: 30px; text-align: justify;">Sarebbe ingiusto il contrario. Non tutte le scuole superiori danno una buona preparazione nel campo scientifico, non per questo si deve essere penalizzati. Soprattutto se si considera che tutto ciò che serve lo si impara dal primo anno.</p><p><strong>Pensi che ci siano imbrogli o raccomandazioni dietro questi test?</strong></p><p style="padding-left: 30px; text-align: justify;">Si,  penso che sia questo il motivo principale per cui siano tanto messi in discussione questi test. Ed è anche questo il motivo per cui la mia esperienza è stata del tutto negativa. Ho visto e sentito cose che non avrei mai immaginato. Da qualche anno gli scandali sono finiti anche sui giornali, spero che questo abbia fatto cambiare qualcosa ma, di nuovo, dubito. E&#8217; un problema dell&#8217;Italia, non esiste solo nei test di ingresso delle università, ma questa è la più stupida giustificazione che si possa fare. Ragazzi motivati e bravi che rimangono fuori  e altri, ai quali magari è stato imposto dai genitori di scegliere medicina, che grazie all&#8217;aiuto di qualcuno entrano. Il fatto è che ci sono troppi interessi in questo campo, come i soldi, la posizione sociale, il prestigio che distolgono l&#8217;attenzione da quello che realmente significa fare il medico&#8230; Non è una professione qualsiasi. Per molti è un sogno che si avvera, è una missione, è un desiderio che richiede sacrifici e molto impegno.</p><p><strong>Cosa pensi dei pochi posti disponibili in relazione al numero di iscritti ai test e in relazione al diritto allo studio che ogni cittadino dovrebbe avere?</strong></p><p style="padding-left: 30px; text-align: justify;">Se non ci fosse il numero chiuso non potremmo fare tutte le attività che facciamo ( per es. frequentare i laboratori), perché le università non hanno i soldi per permettersi una cosa del genere. Secondariamente se tutti gli iscritti al test si laureassero molti sarebbero disoccupati. Quindi il problema sono i soldi e la disoccupazione, penso.  Grazie al numero chiuso, che c&#8217;è da una ventina d&#8217;anni penso, chi si laurea adesso sicuro troverà lavoro. Ma soprattutto chi si sta laureando può avere contatti  con i pazienti e formarsi al meglio. Non oso pensare che potrebbe succedere se fossimo il quadruplo! non entrerei più in ospedale. E poi sono convinta che non ci sarebbero tutti questi iscritti ai test se si trovasse più facilmente lavoro con altre lauree.</p><p><strong>Una volta entrati com&#8217;è l&#8217;ambiente di medicina? C&#8217;è competizione? Esiste la meritocrazia?</strong></p><p style="padding-left: 30px; text-align: justify;">Penso che questo sia abbastanza soggettivo. Personalmente l&#8217;ambiente che ho visto finora in generale non mi è piaciuto molto , ma dipende anche da chi si incontra e dall&#8217;esperienza personale. Ma forse è cosi da per tutto. Il problema è sempre che ci sono troppi interessi di mezzo.<br /> Io penso che la sana competizione sia una cosa positiva,ma sfortunatamente spesso è malata.<br /> Per quanto riguarda la meritocrazia diciamo che funziona come nei test. Ci sono bravi che vanno avanti grazie ai propri mezzi, altri che non riescono a fare ciò che vogliono ( per es. entrare alla specializzazione che desiderano, che è più difficile che entrare in facoltà) perché non sono aiutati da nessuno o perché arriva il raccomandato di turno che gli prende il posto. Il problema è che molte volte, essendo l&#8217;ambiente davvero competitivo, anche i bravi per fare ciò che vogliono devono trovarsi un aiuto. E cosi si affidano a qualche prof. (che li sfrutterà per qualche anno) con la speranza che mantenga le proprie promesse. E non sempre tutto va a buon fine. Sembra che in Italia se sei &#8221; figlio di nessuno &#8221; non puoi andare da nessuna parte, anche se sei bravo. Non è un paese meritocratico.</p><p><strong>Ripensando a come immaginavi i tuoi studi di medicina prima di entrare, qual è il tuo giudizio su questa Facoltà? Era tutto come immaginavi?</strong></p><p style="padding-left: 30px; text-align: justify;">Sapevo che sarebbe stata dura, ma non cosi. Se vuoi fare bene e in tempo i ritmi sono davvero serrati, sacrifichi molto della tua vita. Immaginavo di trovare un ambiente nel quale difficilmente mi sarei adattata, e cosi è stato. Però per quanto riguarda gli studi e le attività pratiche che facciamo non mi posso lamentare sono davvero contenta e soddisfatta, un sogno che si avvera.</p><p><strong>Un consiglio da dare a chi affronterà i test quest&#8217;anno?</strong></p><p style="padding-left: 30px; text-align: justify;">Non è forte chi non cade mai, ma chi cade e si rialza. Se non entrate quest&#8217;anno e siete convinti che questa sia la vostra strada, riprovateci e non perdetevi d&#8217;animo. Ma comunque non dimenticatevi che c&#8217;è un mondo che vi circonda. Non penso sia giusto limitarsi troppo nelle scelte, se vi si presenta altro sul vostro cammino che vi piace.. andate avanti. Il futuro si costruisce giorno per giorno, potrete scoprire altre passioni che non sapevate di possedere.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.byteliberi.com/2009/09/test-di-medicina-leggi-lesperienza-di-chi-ce-passato.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>9</slash:comments> </item> <item><title>Ridateci tutto ciò che ci avete rubato</title><link>http://www.byteliberi.com/2008/11/ridateci-tutto-cio-che-ci-avete-rubato.html</link> <comments>http://www.byteliberi.com/2008/11/ridateci-tutto-cio-che-ci-avete-rubato.html#comments</comments> <pubDate>Mon, 10 Nov 2008 21:36:00 +0000</pubDate> <dc:creator>while</dc:creator> <category><![CDATA[News]]></category> <category><![CDATA[l'onda]]></category> <category><![CDATA[precariato]]></category> <category><![CDATA[università]]></category><guid isPermaLink="false">http://byteliberi.wordpress.com/2008/11/10/ridateci-tutto-cio-che-ci-avete-rubato/</guid> <description><![CDATA[	Se pensate che ci sia solo l&#8217;Università dietro questa onda di ragazzi in piazza vi sbagliate. La legge 133 è solo la goccia che fa traboccare il vaso già colmo dei giovani. E&#8217; una ribellione da parte di quei ragazzi a cui è stato rubato il futuro. Il precariato, la mancanza di lavoro, gli stipendi [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Se pensate che ci sia solo l&#8217;Università dietro questa onda di ragazzi in piazza vi sbagliate. La legge 133 è solo la goccia che fa traboccare il vaso già colmo dei giovani. E&#8217; una ribellione da parte di quei ragazzi a cui è stato rubato il futuro. Il precariato, la mancanza di lavoro, gli stipendi da schiavi&#8230; tutto per reggere l&#8217;enorme debito creato dai vecchi maiali che si sono mangiati l&#8217;Italia. Gli stessi vecchi maiali che ancora ci governano e che ancora molti si ostinano a votare. No. Non è solo per i tagli all&#8217;Università questa esplosione di gente. E&#8217; un&#8217;Onda che parte dal basso, dalle persone stanche di questo paese buffone e di buffoni. Stanche di essere rappresentate da un p2ista di 73 anni amico dei mafiosi. Stanchi della falsità strisciante dell&#8217;alternativa veltroniana. Stanchi di non poter pensare ad una famiglia. Di non poter pensare ad una casa propria. Di essere ancora obbligati a vivere sulle spalle dei genitori e sentirsi anche definire &#8220;bamboccioni&#8221;. Stanchi della palese disinformazione che gira sulle nostre tv e sui nostri giornali. Stanchi. Stanchi e ancora STANCHI.<br />No. L&#8217;Onda non si fermerà fin quando a noi giovani non verrà restituito tutto ciò che ci è stato rubato.</p><p><center><span class="youtube"> <object width="300" height="250"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/eUz47q-XGrU?color1=d6d6d6&amp;color2=f0f0f0&amp;border=0&amp;fs=1&amp;hl=en&amp;loop=&amp;showinfo=0&amp;iv_load_policy=3&amp;showsearch=0&amp;rel=1&amp;hl=it&amp;fs=1" /><param name="allowFullScreen" value="true" /> <embed wmode="opaque" src="http://www.youtube.com/v/eUz47q-XGrU?color1=d6d6d6&amp;color2=f0f0f0&amp;border=0&amp;fs=1&amp;hl=en&amp;loop=&amp;showinfo=0&amp;iv_load_policy=3&amp;showsearch=0&amp;rel=1&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="300" height="250"></embed><param name="wmode" value="opaque" /> </object> </span><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=eUz47q-XGrU">www.youtube.com/watch?v=eUz47q-XGrU</a></p></center></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.byteliberi.com/2008/11/ridateci-tutto-cio-che-ci-avete-rubato.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>A casa i vecchi Baroni, dentro i nuovi Schiavi</title><link>http://www.byteliberi.com/2008/11/a-casa-i-vecchi-baroni-dentro-i-nuovi-schiavi.html</link> <comments>http://www.byteliberi.com/2008/11/a-casa-i-vecchi-baroni-dentro-i-nuovi-schiavi.html#comments</comments> <pubDate>Fri, 07 Nov 2008 15:29:00 +0000</pubDate> <dc:creator>while</dc:creator> <category><![CDATA[News]]></category> <category><![CDATA[l'onda]]></category> <category><![CDATA[università]]></category><guid isPermaLink="false">http://byteliberi.wordpress.com/2008/11/07/a-casa-i-vecchi-baroni-dentro-i-nuovi-schiavi/</guid> <description><![CDATA[ Gelmini ha confermato il blocco del turn over dei docenti, in una misura che passa dal 20% al 50%, ma ha spiegato che sarà un vincolo di spesa, non di numero di posti, e che dunque le università potranno comunque assumere giovani ricercatori e docenti &#8211; anche in numero di due-tre &#8211; al posto dei [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://4.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/SRR72NAJe9I/AAAAAAAAAaU/5un3CyceTMM/s1600/slavery.gif"><img src="http://4.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/SRR72NAJe9I/AAAAAAAAAaU/5un3CyceTMM/s400/slavery.gif" alt="" border="0" /></a><br /><blockquote>Gelmini ha confermato il blocco del turn over dei docenti, in una misura che passa dal 20% al 50%, ma ha spiegato che sarà un vincolo di spesa, non di numero di posti, e che dunque le università potranno comunque assumere giovani ricercatori e docenti &#8211; anche in numero di due-tre &#8211; al posto dei professori che vanno in pensione, &#8220;a costo inalterato&#8221;. (<a href="http://www.borsaitaliana.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=topNews&amp;storyID=2008-11-06T175126Z_01_MIE4A50QY_RTROPTT_0_OITTP-GELMINI-PARLA-UNIVERSITA.XML" target="blank">Fonte</a>)</p></blockquote> Bene. Sempre i giovani pagano in questo paese. In pratica se un&#8217;Università vuole assumere più persone di quante ne fa passare il turn over imposto dalla 133, tali persone dovranno dividersi lo stipendio dell&#8217;unico professore che va in pensione. Evviva il paese dei  vecchi. Evviva il paese dei giovani schiavi.</p><div style="text-align:center;font-weight:bold;color:rgb(255,0,0);">RAGAZZI RIPRENDIAMOCI IL NOSTRO FUTURO.</div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.byteliberi.com/2008/11/a-casa-i-vecchi-baroni-dentro-i-nuovi-schiavi.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>L&#8217;Expo di Milano ci costerà l&#8217;Istruzione e la Ricerca</title><link>http://www.byteliberi.com/2008/11/lexpo-di-milano-ci-costera-listruzione-e-la-ricerca.html</link> <comments>http://www.byteliberi.com/2008/11/lexpo-di-milano-ci-costera-listruzione-e-la-ricerca.html#comments</comments> <pubDate>Thu, 06 Nov 2008 06:04:00 +0000</pubDate> <dc:creator>while</dc:creator> <category><![CDATA[News]]></category> <category><![CDATA[expo milano]]></category> <category><![CDATA[ricerca]]></category> <category><![CDATA[università]]></category><guid isPermaLink="false">http://byteliberi.wordpress.com/2008/11/06/lexpo-di-milano-ci-costera-listruzione-e-la-ricerca/</guid> <description><![CDATA[	Sfogliavo la legge 133 e mi ha divertito molto la coincidenza fra i tagli fatti all&#8217;università e i soldi stanziati per l&#8217;expo di Milano. 1. Per la realizzazione delle opere e delle attività connesse allo svolgimento del grande evento EXPO Milano 2015 in attuazione dell&#8217;adempimento degli obblighi internazionali assunti dal governo italiano nei confronti del Bureau [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://3.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/SRKoxHgaA1I/AAAAAAAAAZ8/0iVPElT4noM/s1600/expo.png"><img src="http://3.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/SRKoxHgaA1I/AAAAAAAAAZ8/0iVPElT4noM/s400/expo.png" alt="" border="0" /></a><br />Sfogliavo la legge 133 e mi ha divertito molto la coincidenza fra i tagli fatti all&#8217;università e i soldi stanziati per l&#8217;expo di Milano.<br /><span style="font-size:100%;"></span><br /><blockquote><span style="font-size:100%;">1. Per la realizzazione delle opere e delle attività connesse allo svolgimento del grande evento EXPO Milano 2015 in attuazione dell&#8217;adempimento degli obblighi internazionali assunti dal governo italiano nei confronti del Bureau International des Expositions (BIE) e&#8217; autorizzata la spesa di 30 milioni di euro per l&#8217;anno 2009, 45 milioni di euro per l&#8217;anno 2010, 59 milioni di euro per l&#8217;anno 2011, 223 milioni di euro per l&#8217;anno 2012, 564 milioni di euro per l&#8217;anno 2013, 445 milioni di euro per l&#8217;anno 2014 e 120 milioni di euro per l&#8217;anno 2015.</span></blockquote> <span style="color:rgb(255,0,0);">Totale: +1486</span><br /><blockquote>13. (…) Nei confronti delle università per l’anno 2012 si applica quanto disposto dal comma 9. Le limitazioni di cui al presente comma non si applicano alle assunzioni di personale appartenente alle categorie protette. In relazione a quanto previsto dal presente comma, l’autorizzazione legislativa di cui all’articolo 5, comma 1, lettera a) della legge 24 dicembre 1993, n. 537, concernente il fondo per il finanziamento ordinario delle università, e’ ridotta di 63,5 milioni di euro per l’anno 2009, di 190 milioni di euro per l’anno 2010, di 316 milioni di euro per l’anno 2011, di 417 milioni di euro per l’anno 2012 e di 455 milioni di euro a decorrere dall’anno 2013.<br /></blockquote> <span style="color:rgb(255,0,0);">Totale: -1442</span></p><p>In pratica i soldi tolti alla ricerca andranno a far cadere colate di cemento su Milano per ingrassare chissà quale impreditore. Evviva l&#8217;Italia. Evviva questo governo di merda.</p><div style="text-align:right;"><a href="http://www.camera.it/parlam/leggi/08133l.htm" target="blank">testo legge 133</a></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.byteliberi.com/2008/11/lexpo-di-milano-ci-costera-listruzione-e-la-ricerca.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Le Private Cattoliche non le tocchiamo.. Perdono Ratzinger</title><link>http://www.byteliberi.com/2008/11/le-private-cattoliche-non-le-tocchiamo-perdono-ratzinger.html</link> <comments>http://www.byteliberi.com/2008/11/le-private-cattoliche-non-le-tocchiamo-perdono-ratzinger.html#comments</comments> <pubDate>Wed, 05 Nov 2008 14:42:00 +0000</pubDate> <dc:creator>while</dc:creator> <category><![CDATA[News]]></category> <category><![CDATA[istruzione]]></category> <category><![CDATA[università]]></category><guid isPermaLink="false">http://byteliberi.wordpress.com/2008/11/05/le-private-cattoliche-non-le-tocchiamo-perdono-ratzinger/</guid> <description><![CDATA[	http://www.repubblica.it/ultimora/24&#8230;taglio/3394464 SCUOLA: BERLUSCONI, CERCHEREMO EVITARE TAGLIO A PRIVATE &#8220;Cercheremo di non togliere i 134 milioni alle scuole private e cattoliche&#8221;. E&#8217; l&#8217;impegno del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, intervenuto questa mattina alla Fiera Milano di Rho. &#8220;Ho una grossa colpa &#8211; ha detto Berlusconi &#8211; non mi ero accorto che nella Finanziaria era previsto questo taglio alle [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://2.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/SRHN56V3Z7I/AAAAAAAAAZc/FmzAsIdJgBQ/s1600/fisco_disperato.jpg"><img src="http://2.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/SRHN56V3Z7I/AAAAAAAAAZc/FmzAsIdJgBQ/s200/fisco_disperato.jpg" alt="" border="0" /></a><br /><a href="http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/SCUOLA-BERLUSCONI-CERCHEREMO-EVITARE-TAGLIO-A-PRIVATE/news-dettaglio/3394464" target="_blank">http://www.repubblica.it/ultimora/24&#8230;taglio/3394464</a></p><p><b>SCUOLA: BERLUSCONI, CERCHEREMO EVITARE TAGLIO A PRIVATE</b></p><p><b><span style="font-size:130%;">&#8220;Cercheremo di non togliere i 134 milioni alle scuole private e cattoliche&#8221;. </span></b><br />E&#8217; l&#8217;impegno del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, intervenuto questa mattina alla Fiera Milano di Rho. &#8220;Ho una grossa colpa &#8211; ha detto Berlusconi &#8211; non mi ero accorto che nella Finanziaria era previsto questo taglio alle scuole private e cattoliche&#8221;. Il Premier parla di &#8220;una svista colpevole&#8221; e assicura il suo impegno per evitare questi tagli.</p><div id="post_message_24880851"><b></b><br /><blockquote><b>Art. 33.</b><br />L&#8217;arte e la scienza sono libere e libero ne è l&#8217;insegnamento.<br />La Repubblica detta le norme generali sull&#8217;istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.<br /><b><span style="font-size:180%;">Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.</span></b></blockquote> <b><span style="font-size:180%;"></span></b></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.byteliberi.com/2008/11/le-private-cattoliche-non-le-tocchiamo-perdono-ratzinger.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>GIU&#8217; LE MANI DALLE UNIVERSITA&#8217;</title><link>http://www.byteliberi.com/2008/10/giu-le-mani-dalle-universita.html</link> <comments>http://www.byteliberi.com/2008/10/giu-le-mani-dalle-universita.html#comments</comments> <pubDate>Wed, 22 Oct 2008 12:14:00 +0000</pubDate> <dc:creator>while</dc:creator> <category><![CDATA[News]]></category> <category><![CDATA[università]]></category><guid isPermaLink="false">http://byteliberi.wordpress.com/2008/10/22/giu-le-mani-dalle-universita/</guid> <description><![CDATA[www.youtube.com/watch?v=Rc75X8JBOnU L&#8217;accesso ad un&#8217;istruzione di qualità è condizione fondamentale per la crescita culturale della società. Le nuove generazioni non avranno questa possibilità. Da troppi anni la Scuola e l&#8217;Università pubblica hanno rappresentato per i governi che si sono succeduti solo onerose voci di spesa da tagliare, piuttosto che istituzioni su cui investire. La legge Tremonti (133/08) rappresenta [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><center><span class="youtube"> <object width="300" height="250"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Rc75X8JBOnU?color1=d6d6d6&amp;color2=f0f0f0&amp;border=0&amp;fs=1&amp;hl=en&amp;loop=&amp;showinfo=0&amp;iv_load_policy=3&amp;showsearch=0&amp;rel=1&amp;hl=it&amp;fs=1" /><param name="allowFullScreen" value="true" /> <embed wmode="opaque" src="http://www.youtube.com/v/Rc75X8JBOnU?color1=d6d6d6&amp;color2=f0f0f0&amp;border=0&amp;fs=1&amp;hl=en&amp;loop=&amp;showinfo=0&amp;iv_load_policy=3&amp;showsearch=0&amp;rel=1&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="300" height="250"></embed><param name="wmode" value="opaque" /> </object> </span><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=Rc75X8JBOnU">www.youtube.com/watch?v=Rc75X8JBOnU</a></p></center></p><p>L&#8217;accesso ad un&#8217;istruzione di qualità è condizione fondamentale per la crescita culturale della società. Le nuove generazioni non avranno questa possibilità.</p><p>Da troppi anni la Scuola e l&#8217;Università pubblica hanno rappresentato per i governi che si sono succeduti solo onerose voci di spesa da tagliare, piuttosto che istituzioni su cui investire. La legge Tremonti (133/08) rappresenta il passo conclusivo di un processo di destrutturazione dell&#8217;Università pubblica.</p><p>La Legge 133/08 presenta una serie di misure che, considerata la gravità inaudita, devono essere ritirate immediatamente:</p><ul><li><span style="font-weight:bold;">I tagli progressivi fino a 1400 milioni di euro</span> costringeranno gli Atenei a trasformarsi in fondazioni di diritto privato, con un inevitabile e incontrollato aumento delle tasse d&#8217;iscrizione: l&#8217;Università per tutti di fatto sparirà, l&#8217;accesso all&#8217;istruzione diventerà un privilegio legato al reddito e non più un diritto.</li></ul><ul><li><span style="font-weight:bold;">La privatizzazione delle Università-fondazioni </span>renderà meno libera e indipendente la ricerca, vincolandola <span style="font-weight:bold;">agli interessi dei finanziatori privati</span>: la ricerca di base &#8211; non suscettibile di un immediato sfruttamento economico &#8211; sarà annientata.</li></ul><ul><li><span style="font-weight:bold;">La riduzione indiscriminata degli organici</span> (solo 1 nuovo assunto per ogni 5 pensionamenti) renderà del tutto impossibile garantire una didattica di qualità, con un appiattimento generale dell&#8217;offerta e l&#8217;incapacità di mantenere<span style="font-weight:bold;"> la copertura anche dei corsi fondamentali.</span></li></ul><ul><li>Migliaia di <span style="font-weight:bold;">precari</span> della ricerca e del settore tecnico-amministrativo vedranno definitivamente svanire &#8211; dopo numerosi anni dedicati alla ricerca e all&#8217;Università &#8211; la possibilità di una stabilizzazione della propria posizione lavorativa. <span style="font-weight:bold;">Un licenziamento preventivo.</span></li></ul> Gli effetti di questi provvedimenti graveranno su ogni grado dell&#8217;Istruzione, negheranno a moltissimi l&#8217;accesso alla cultura, colpiranno anche le economie delle città universitarie.</p><div style="text-align:center;color:rgb(255,0,0);font-weight:bold;">QUESTI PROBLEMI RIGUARDANO TUTTI</div> <br />E&#8217; necessario rimettere subito il tema dell&#8217;istruzione pubblica, dell&#8217;Università e della ricerca al primo punto dell&#8217;agenda politica del paese.</p><div style="text-align:center;color:rgb(255,0,0);font-weight:bold;">MANIFESTARE! MANIFESTARE! MANIFESTARE!<br />Farsi sentire. Unirsi a chi già lotta. Combattere questo stato sempre più fascista.<span style="color:rgb(0,0,0);"><br /><span style="color:rgb(255,0,0);">Nessuna Paura. Uniti.</p><p></span></span><a href="http://1.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/SP9Ep1zgo7I/AAAAAAAAAWw/idiHEw-GP1o/s1600/Primi_cortei.jpg"><img src="http://1.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/SP9Ep1zgo7I/AAAAAAAAAWw/idiHEw-GP1o/s400/Primi_cortei.jpg" alt="" border="0" /></a></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.byteliberi.com/2008/10/giu-le-mani-dalle-universita.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Che fine farà l&#8217;università?</title><link>http://www.byteliberi.com/2008/07/che-fine-fara-luniversita.html</link> <comments>http://www.byteliberi.com/2008/07/che-fine-fara-luniversita.html#comments</comments> <pubDate>Wed, 09 Jul 2008 16:26:00 +0000</pubDate> <dc:creator>while</dc:creator> <category><![CDATA[News]]></category> <category><![CDATA[università]]></category><guid isPermaLink="false">http://byteliberi.wordpress.com/2008/07/09/che-fine-fara-luniversita/</guid> <description><![CDATA[ UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BERGAMOASSEMBLEA D’ATENEO“Il futuro dell’Università” Giovedì 10 luglio 2008, alle ore 14.30Aula 3, Sede di Via dei Caniana, 2 &#8211; Bergamo E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25 giugno 2008 ilDecreto Legge n. 112, collegato alla manovra finanziaria per il 2009.Le disposizioni relative all’Università prevedono: TAGLIO DEGLI STIPENDI: dal 1° gennaio 2009 gli scatti [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://bp3.blogger.com/_7f9v4b99iFo/SHUFfNAMweI/AAAAAAAAAPg/U-6YrF2Vr3E/s1600-h/universita.gif"><img src="http://bp3.blogger.com/_7f9v4b99iFo/SHUFfNAMweI/AAAAAAAAAPg/U-6YrF2Vr3E/s200/universita.gif" alt="" border="0" /></a></p><p><span style="font-size:130%;"><span style="font-weight:bold;color:rgb(51,102,255);"><span style="color:rgb(0,0,0);"><span style="font-size:100%;"><span style="font-weight:bold;"><span style="font-weight:bold;"></span></span></span></span>UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BERGAMO</span><br /><span style="font-weight:bold;color:rgb(51,102,255);">ASSEMBLEA D’ATENEO</span></span><br /><span style="color:rgb(255,0,0);font-size:130%;"><br /><span style="font-weight:bold;">“Il futuro dell’Università”</span></span></p><p><span style="font-weight:bold;color:rgb(51,102,255);">Giovedì 10 luglio 2008, alle ore 14.30</span><br /><span style="font-weight:bold;color:rgb(51,102,255);">Aula 3, Sede di Via dei Caniana, 2 &#8211; Bergamo</span></p><p><span style="font-style:italic;">E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25 giugno 2008 il</span><br /><span style="font-style:italic;">Decreto Legge n. 112, collegato alla manovra finanziaria per il 2009.</span><br /><span style="font-style:italic;">Le disposizioni relative all’Università prevedono:</span></p><ul><li><span style="font-weight:bold;">TAGLIO DEGLI STIPENDI:</span> dal 1° gennaio 2009 gli scatti biennali dei docenti, mantenendo lo stesso importo, diventano triennali.</li></ul><ul><li><span style="font-weight:bold;">BLOCCO DELLE ASSUNZIONI:</span> per il triennio 2009-2011, le assunzioni di tutto il personale a tempo indeterminato vengono limitate al solo 20% del turn-over.</li></ul><ul><li><span style="font-weight:bold;">RIDUZIONE DEL FONDO DI FINANZIAMENTO ORDINARIO:</span> si riduce il fondo di finanziamento ordinario di 500 milioni di euro in 3 anni.</li></ul><ul><li><span style="font-weight:bold;">TRASFORMAZIONE DELLE UNIVERSITA’ IN FONDAZIONI</span> <span style="font-weight:bold;">PRIVATE:</span> le Università pubbliche possono deliberare la propria trasformazione in fondazioni di diritto privato.</li></ul> <span style="font-style:italic;">Vi invitiamo ad una riflessione sul destino dell’Università pubblica alla luce di quanto sopra evidenziato, anche allo scopo di mettere incampo eventuali iniziative.</span></p><p><span style="font-size:85%;"><span style="font-weight:bold;color:rgb(255,0,0);">I promotori dell’assemblea:</span><span style="color:rgb(255,0,0);"><br />Riccardo Bellofiore, Bruno Cartosio, Giovanni De Santis,</span><br /><span style="color:rgb(255,0,0);">Walter Fornasa, Stefano Lucarelli, Maria Grazia Meriggi, Barbara Pezzini, Stefano</span><br /><span style="color:rgb(255,0,0);">Rosso, Marco Savini, Giovanni Scirocco, Persio Tincani, Giovanna Vertova</span></span></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.byteliberi.com/2008/07/che-fine-fara-luniversita.html/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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