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lunedì 18 agosto 2008

Anche nel democraticissimo Pakistan sono più avanti di noi


Musharraf annuncia le dimissioni
E attacca: "False accuse su di me".

fonte: Repubblica

ISLAMABAD - Il presidente del Pakistan Pervez Musharraf ha annunciato le sue dimissioni. Ma prima, in discorso pronunciato in diretta televisiva alla nazione, si è difeso e ha contrattaccato: "Hanno mosso contro di me accuse false, le nego totalmente". La coalizione di governo accusa Musharraf di aver violato la costituzione e aveva dichiarato di voler avviare contro di lui una procedura di impeachment.

Il leader di Islamabad oggi ha detto di essere giunto alla conclusione che è meglio farsi da parte "dopo aver esaminato la situazione e aver consultato i consiglieri legali e gli alleati politici". "Lascio il mio futuro nelle mani del popolo", ha aggiunto.




E Aggiungiamo anche il Pakistan alla lunghissima lista di paesi più avanti di noi. Viva l'Italia.

giovedì 7 agosto 2008

Governincontra.it? Internet sarà la loro tomba


Nuova iniziativa del nostro bel governa è Il progetto "Governincontra". Dal sito Governo.it:
"Governincontra" è una campagna di comunicazione permanente del governo, un format di comunicazione che il ministro per l'attuazione del programma, Gianfranco Rotondi, si augura "possa durare nel tempo ed essere utile a qualsiasi governo, quello attuale e quelli che verranno".

Ma voi pensate che quei furboni del Governo, prima di lanciare la campagna pubblicitaria del progetto, abbiamo almeno acquistato il dominio? Certo che NO! :)
Infatti un grande genio di mia conoscenza li ha preceduti e ha registrato l'URL a suo nome, e indovinate un po' cosa ci ha messo su? Proprio un Blog di informazione Libera dalle mani politiche! Vi do subito un assaggio del primo post pubblicato:


Il governo ha bisogno di pubblicità

Il governo vuole pubblicità o, meglio, vuole decidere di cosa i cittadini devono parlare, non gli basta un controllo pressoché totale dei media, ha bisogno di mettere all'opera quel """"genio"""" di Rotondi, per creare dal nulla "governincontra".

E allora diamogliela questa pubblicità... però... ahiloro, qui si parlerà delle magagne, delle porcate, degli innumerevoli attentati alla democrazia, alla morale, all'etica, alla civiltà, che Mr. B. ed il suo entourage stanno perpetrando ai danni del Popolo Italiano.




Fantastico vero? Purtroppo per loro la rete li seppellirà. :)

mercoledì 6 agosto 2008

La loggia massonica deviata P2 non è mai morta

Ricordate la famosissima loggia massonica P2? Pensate che sia stata debellata? Pensate che sia stata sconfitta? State peccando di un pizzico di ingenuità condita con una spruzzata di ottimismo.
Il discepolo tessera 1816 è ancora in azione e sta portato a termine tutti i piani del suo gran maestro Licio Gelli. Questo discepolo si chiama Berlusconi, meglio conosciuto come il pluri-auto-prescritto. Ma lasciamo il compito di spiegare come stanno le cose a questo esauriente video. Buona Triste Visione.



« Il vero potere risiede nelle mani dei detentori dei mass media»
(Licio Gelli)

« Nessuno può negare che la P2 sia un'associazione a delinquere»
(Sandro Pertini, Presidente della Repubblica, 1981)

venerdì 1 agosto 2008

Verrà il giorno in cui bisognerà lottare per difendere la rete


L'avrò postata già altre volte, ma l'adoro... permettetemi di riscriverla:

"Mi preoccupo della mia bambina e di internet, anche se lei è così piccola che non si è ancora collegata... Mi preoccupo che, tra dieci o quindici anni, lei venga da me e mi dica: -Papà, tu dov'eri quando hanno tolto la libertà di informazione da Internet?" (Mike Goodwin)
La guerra fra vecchi media e internet è solo all'inizio. Gli attacchi si inaspriranno sempre di più. Proveranno a fare leggi per assumere il controllo della rete. Quando sarà il momento bisognerà mettersi una mano sul cuore e lottare in difesa di questo potente mezzo che da potere alle persone e lo toglie ai potenti.



La Rete resti libera da Mediaset e da Veltroni

Ieri il titolo Mediaset ha perso il 4,31%, l’arretramento da inizio anno è del 32,53%. Il suo risultato operativo è in calo: 644,3 milioni di euro nel primo semestre 2008 contro i 699,9 del 2007. Mediaset vive di pubblicità. Berlusconi, grazie alla concessione da parte dello Stato Italiano di trasmettere sul territorio nazionale con ben tre reti può spartirsi con la RAI la torta della pubblicità televisiva attraverso Publitalia, in una situazione di sostanziale monopolio. Gli inserzionisti televisivi devono passare da Publitalia. La concessione statale di Craxi, reiterata dai governi di centro sinistra, ha reso ricco Berlusconi. Questo è l’unico segreto del grande imprenditore. L’impero pubblicitario di Mediaset sta vacillando? E’ necessario distogliere l’attenzione dai conti e trovare un colpevole e chi meglio della Rete? I 500 milioni di euro chiesti a Google per aver consentito la visione di spezzoni tratti da Mediaset su YouTube sono una mossa fatta da chi sente che può essere travolto dal cambiamento.

Tra pochi anni, da tre a cinque, la spesa per la pubblicità on line supererà quella della carta stampata e quella televisiva. Il tempo di visione dei contenuti attraverso la Rete ha superato in molti Paesi quello trascorso davanti alla televisione. La Rete è libera e tale deve rimanere. Non sono d’accordo né sulle intimidazioni di Mediaset, che non lo dimentichiamo ha dietro si sé Berlusconi e quindi il Governo (è come se la CNN in una sua causa potesse contare sull’appoggio di Bush perché ne è proprietario), né sulla necessità, come chiede Veltroni, di definire nuove regole (quali?) o nuove leggi per una nuova condivisione (quali?). Posso dare un consiglio a tutti coloro che navigano in Rete: non pubblicate spezzoni tratti da Mediaset e se lo avete fatto cancellateli. Mediaset sta bene dov’è, la Rete non è posto per lei.

martedì 29 luglio 2008

Il triste elenco dei danni fatti dal governo fin'ora

Ed ecco a voi l'elenco dei danni causati all'Italia da questo governo, fin dai primi mesi. (cliccate sui link per saperne di più)


In ordine sparso:
1) Norme PRO riciclaggio del danaro Status: APPROVED
2) Sospensione di 100.000 processi, fra cui, casualmente, quello che coinvolge Mills e Berlusconi Status: REVISED
3) Persecuzione delle intercettazioni, e non degli intercettati colpevoli, fra cui, per caso, Berlusconi che chiacchiera con Saccà Status: APPROVED
4) Class action; era troppo bello per i consumatori per andare bene a confindustria, quindi via... Status: APPROVED
5) Sicurezza stradale? No grazie, via i fondi... Status: APPROVED
6) Compri tarocco? 6 anni e seimila euro di multa Status: PENDING
7) Via l'ICI? Non c'è problema, rimettiamo ticket su tutto Status: APPROVED
8) Terroristi? No autori in rete. CENSURA! Status: PENDING
9) Basta soldi per il sud! Anzi no! Si faccia il ponte sullo stretto! Status: BOH?
10) Introduciamo il reato di clandestinità... Status: ANCHE NO
11) ALITALIA... ma la cordata? Solo prestito ponte convertito in capitale? Soldi nostri! Status: APPROVED
12) Chiesa: novanta gradi e libri gratis... Status: PENDING
13) Silviotassa per Rete4: 3.5 miliardi di euro, soldi nostri! Status: PENDING
14) Smaltire
in discarica un rifiuto normativamente considerato pericoloso in
qualsiasi paese europeo? Yes, in Campania! Ostacolare/fermare le
indagini dei giudici su rifiuti/politica/camorra? Pure!
Status: APPROVED
15) Basta pippe davanti al monitor! Il governo delle moralità (degli altri) Status: BOH
16) Privatizzazione dell'acqua Status: PENDING
17) Revisione
del lodo Schifani, una delle leggi più spudoratamente ad personam mai
proposta, immunità per le più alte cariche dello stato->Lodo Alfano
. Status: APPROVED! VITTORIA!
18) Intenzione di ritorno al nucleare (mentre il resto del mondo
smantella le centrali nucleari e fa a gara a chi costruisce le wind farm e le solarm farm più vaste) Status: PENDING
19) Tentativo (per fortuna fallito, grazie a IdV) di inserire un decreto sul patteggiamento nel pacchetto sicurezza Status: FAILED
20) La balla sulla rinegoziazione dei mutui, nella quale, a conti fatti, si risparmia prima e si paga dopo, visto che le banche non sono fesse Status: APPROVED
21) La guerra agli statali continua...... con norme vessatorie.... Status: APPROVED
22) Lotta al precariato? STICAZZI..... Status: APPROVED
23) Lotta al precariato? STICAZZI^2, tornano le lettere di dimissioni in bianco.... Status: APPROVED
24) Cancellata la norma per l'invio telematico delle dimissioni volontarie....
25)
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1772772 e http://www.hwupgrade.it/forum/showth...il lodo Alfano Status:APPROVED
26) Le impronte digitali ai bambini, solo rom porcata PENDING
27) SICUREZZA? RI-NO GRAZIE Status: DEPLOYED
28) Tetto agli stipendi d'oro, addio Status: THANKS!
29) Stop al certificato energetico per le case Status: Ri-Thanks!
30) Cancellato lo stato sociale; 800.000 persone a rischio vita grazie al governo. BAC Status: APPROVED
31) Precari? STI CAZZI!!!!!!!!!! No all'obbligo di reintegro Status: APPROVED
32) Patteggiamento allargato, la sicurezza di farla franca... più sicurezza... PER I DELINQUENTI!!!!
Status: APPROVED
33) Tagli alle tasse? Figuriamoci Status: WAITING
33bis) http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1779740
34) Fannulloni nella PA? Colpiamo nel mucchio... Status: MINIMIZED
34bis) http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1785126
35) Governincontra.it ? Status: STOLEN!
36) Extracomunitari unico grande problema italico... STATO DI EMERGENZA! Status: PORCATED
37) ICI eliminata si... ma "è una porcata" (cit.) Status: DEPLOYED
38) Rifiuti a Napoli? Tutto risolto... si... DITTATURA e BALLE! Status: CILE!
39) Redditi online? Aveva ragione Visco Status: FIGUREMMERDA
40) Canone RAI no more? Ma de che, ANZI! Sanatoria e arretrati! Status: STATALIZED
41) Obbligo scolastico di nuovo a 14 anni, da 16 che era; BENE AVANTI COSI', meno istruzione per tutti!
Status: REGRESSED
42) Tagli alla SICUREZZA! Tutte le FdO in piazza! Status: DEPRECATED
42bis) http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1781971
43) il pdc ricusa la gandus, ma se la prende inderposto Status: TOH
43bis) Ma insiste sulla riforma della giustizia, e l'Italia nel frattempo muore Status: DUPALL
44) Meno sprechi nella sanità? A danno di chi? Status: APPROVED


To be continued...



Un grazie a LUVI di hwupgrade per la pazienza di star dietro a questo disastroso governo.

sabato 26 luglio 2008

Robin Hood è colluso con lo sceriffo


Scopo di questo post è essenzialmente informare sugli effetti
distorsivi e negativi che avrà l'applicazione della robin hood tax.
(effetti che in parte sono già iniziati in borsa, con la perdita di
qualche punto percentuale dei titoli energetici all'indomani
dell'approvazione del decreto)

Per una lettura approfondita consiglio questo Paper http://www.brunoleoni.it/nextpage.aspx?codice=6862

Con solide argomentazioni logico-economiche smontano pezzo per pezzo le
assurdità di questa legge, sottolineando gli effetti negativi e
consigliando alcune misure per mitigarli, anche se la soluzione ideale
sarebbe abbandonarla del tutto.

In questi giorni si è parlato spesso di traslazione dell'imposta (le
aziende, per recuperare il balzello imposto, aumenteranno i prezzi ai
consumatori) ma questo è solo uno dei tanti effetti che avremo. In
sostanza questa misura è dannosa perchè non diminuisce i costi per i
consumatori (anzi probabilmente li alza) disincentiva gli investimenti,
turba i mercati, discrimina alcune aziende rispetto ad altre, è
populista perchè stabilisce arbitrariamente che vi siano profitti
straordinari ed eccessivi (come se si potesse stabilire per legge il
giusto profitto. E perchè non stabilire direttamente i prezzi?) quando
tra l'altro le aziende italiane sono in larga parte raffinatrici e non
produttrici ed è infine una presa in giro per i poveri ai quali
andranno solo le briciole, il resto aumenterà la spesa corrente o
coprirà dei buchi di bilancio. L'unico soggetto che ci guadagna è lo
stato, ci perdono i consumatori, le aziende e l'economia italiana che
avrebbe bisogno di riforme strutturali, liberalizzazioni e riduzione
delle spese improduttive. Tremonti sta passando ogni limite: mette le
mani in tasca agli italiani (risparmiatori che vedranno colpiti i
dividendi, consumatori che avranno prezzi piu alti, aziende colpite
arbitrariamente) dopo le promesse da marinaio in campagna elettorale,
se la prende con la speculazione quando gran parte di questi rialzi è
dovuto all'intrusione dei governi e delle banche centrali che
distorgono il mercato anzichè favorire la concorrenza e non fa altro
che aumentare i problemi anzichè risolverli. Il robin hood in
calzamaglia si è trasformato in uno sgherro dello sceriffo. Il principe
Giovanni (silvio) cura la sua megalomania nel castello (abbiamo gia
mantenuto le promesse!) e il cortigiano BIS (per chi ha visto il
cartone) Bonaiuti ripete che va tutto bene!




Questo governo sta facendo schifo solo che nessuno se ne
accorgerà, anzi tutti penseranno in un ottimo lavoro grazie alle grandi
potenzialità comunicative di cui dispone l'esecutivo. In poche parole
sono degli ottimi pubblicitari piazzisti. Ormai questa legge è stata
spacciata come cosa buona e giusta da tutti i media e quindi rimarrà
cosa buona e giusta nella mente degli italiani.
Berlusconi è il più grande piazzista del mondo. Se un giorno si mettesse a produrre vasi da notte, farebbe scappare la voglia di urinare a tutta l'Italia. (Indro Montanelli)

venerdì 25 luglio 2008

Impregilo: l'SPA più amata dai Governi Italiani



L'intesa comprende la costruzione di un'autostrada e lo sminamento degli ordigni
Libia: «L'Italia firmerà un accordo di compensazione che vale miliardi»


Il figlio di Gheddafi: «Presto l'accordo per risarcirci delle ferite coloniali». Il premier: «Entro il 31 agosto»

TRIPOLI - La Libia e l'Italia concluderanno in tempi rapidi un accordo
di compensazione per le ferite dell'epoca coloniale che vale
"miliardi". Lo ha detto l'influente figlio del leader Muammar Gheddafi.
«Nelle prossime settimane, la Libia firmerà un accordo con l'Italia
sulla compensazione per il periodo coloniale. Questo accordo... vale
miliardi», ha detto Saif al Islam ad una riunione di alti funzionari a
Tripoli. L'accordo comprenderebbe diversi progetti, tra cui la
costruzione di un'autostrada lungo la costa libica e lo sminamento
degli ordigni che risalgono all'epoca coloniale.



Ma indovinate un po' chi ci guadagnerà da questi risarcimenti?
A questo link della Impregilo si legge:

IMPREGILO: COSTITUITA SOCIETA’ MISTA IN LIBIA PER LO SVILUPPO DI PROGETTI INFRASTRUTTURALI NEL PAESE

Sempre lei! Incredibile come ormai tutto è così prevedibile e facile da leggere.
Viene da chiedersi chi sia davvero questa società coccolata, accudita e nutrita dai nostri governi.
Ricordiamo qualcosina sulla SPA che ha creato la crisi dei rifiuti in Campania da cui ancora continua a fare soldi a palate:

Il pacchetto di controllo di Impregilo è detenuto da IGLI S.p.A.
(29,866%). La società fa capo, con quote paritetiche del 33%, a Autostrade per l'Italia S.p.A. (gruppo Benetton), Argo Finanziaria (gruppo Gavio) e Immobiliare Lombarda (gruppo Fondiaria Sai).

Altri azionisti sono:

  • Gruppo Assicurazioni Generali - 3,101%, tramite:
    • direttamente - 1,654%
    • Toro Assicurazioni S.p.A. - 0,550%
    • Nuova Tirrena S.p.A. - 0,346%
    • Augusta Assicurazioni S.p.A. - 0,332%
    • Augusta Vita S.p.A. - 0,182%
    • Fata Assicurazioni Danni S.p.A. - 0,025%
    • INF Società Agricola S.p.A. - 0,004%
    • Genagricola Generali Agricoltura S.p.A. - 0,004%
    • Agricola S. Giorgio S.p.A. - 0,004%

  • Gruppo Banca Popolare di Milano - 2,959%, tramite:
    • Banca Akros S.p.A. - 2,931%
    • direttamente - 0,028%

  • The Royal Bank of Scotland Plc - 2.176%, tramite ABN Ambro Bank NV

Lo smaltimento dei rifiuti in Campania

Nell'anno 2000 la Fibe (sigla ottenuta dai nomi delle imprese Fisia, Impregilo, Babcock (azienda), Evo Oberrhausen) si aggiudicò l'appalto statale per l'intero ciclo di raccolta e smaltimento industriale dei rifiuti della regione Campania. Fibe e Fibe Campania sono aziende del Gruppo Fisia, a sua volta controllata al 100% da Impregilo.

Uno dei principali motivi per cui l'appalto fu vinto dal Gruppo
Impregilo riguardò il ridotto tempo di realizzazione degli impianti di
incenerimento. I tempi di realizzazione dell'inceneritore di Acerra. Attualmente (2008) l'inceneritore non è ancora concluso e la raccolta è particolarmente complicata. La magistratura di Napoli
ha istituito un processo ed ha deciso per il congelamento dei conti
correnti italiani del gruppo Impregilo, per un valore di 750 milioni di
euro.
contrattualizzati erano di 300 giorni

Nel Maggio 2008 vengono arrestate 25 persone, fra cui
l'amministratore delegato di Fibe S.p.A. Massimo Malvagna. Si
ipotizzano varie accuse connesse al traffico dei rifiuti.

fonte: wikipedia



Segnalo inoltre questo precedente articolo: Chiaiano e emergenza rifiuti Napoli: quello che le TV non dicono

giovedì 24 luglio 2008

Ecco a cosa è stata ridotta la politica in Italia

Titolo: Silvio...sarà perchè ti amo!!!


Titolo: delirio per Silvio al palalido di Milano


POVERA ITALIA.

mercoledì 23 luglio 2008

Il regime avanza! Ecco le prove.

Il filmato che vi propongo non è stato girato a Cuba, in Cina o in Corea. Il filmato che state per vedere è stato girato in un paese solo in apparenza libero. In un paese in cui la dittatura avanza sempre di più. Una dittatura molto pericolosa perché accettata e difesa da larga parte della popolazione che, ipnotizzata da anni di media controllati, ha ridotto la politica a puro tifo da stadio svuotandola di ogni obiettività e partecipazione. Il mio leader parla, il mio leader ordina, il mio leader comanda: a me sta bene! ...perché io tifo per il suo partito. Buona Triste Visione.






Quel mattacchione di Tonino

Accusa l’accusatore, contesta il contestatore.

Elio Veltri è il mastino alle caviglie del buon Tonino Di Pietro, promotore di battaglie civiche ed unico oppositore reale dell’attuale governo Berlusconi.
Veltri è uno di quelli tosti: nell’81 entrò in polemica con Craxi sulla questione morale(un decennio prima di qualunque altro) e fu espulso dal partito socialista. Si occupò di mafia e corruzione, fu uno dei numi tutelari dei girotondi. Con Di Pietro, nel 1998, fondò l’Italia dei Valori. Se ne andò nel 2001.
Veltri, assieme a Marco Travaglio, fu l’autore dell’ormai famoso libro “ l’odore dei soldi”, che indagava sull’origine delle fortune di Silvio Berlusconi all’inizio della sua carriera imprenditoriale(ricordate questa puntata di Satirycon?).
La domanda era «Cavaliere, dove ha preso i soldi?». Oggi Elio Veltri quella domanda la rivolge ad Antonio Di Pietro: «Tonino, dove hai preso i soldi?». Il tutto nasce dallo shopping immobiliare del leader di Idv, oltre 4 milioni di euro spesi tra il 2002 e il 2008.
Ma i motivi del dissidio tra Veltri e Di Pietro nascono, sostanzialmente, dalla gestione teocratica del partito dell'ex pm.
In pratica l’Italia dei valori è, per statuto, controllata da un’associazione composta solo da tre soci: Di Pietro, sua moglie e Silvana Mura (deputata e tesoriera del partito). Sono loro tre che gestiscono soldi e proprietà. Una direzione a dir poco anti-democratica. Si pensi che il presidente del partito può essere sfiduciato solo dai tre soci e non dagli iscritti. Veltri, con un azzeccato paradosso, sostiene che se Mussolini avesse fatto come Di Pietro, e nel Gran Consiglio avesse messo donna Rachele e la Petacci, sarebbe ancora in piedi.
Veltri dice di Di Pietro «È un furbacchione. Uno che organizza una manifestazione come quella di piazza Navona dovrebbe amministrare il suo partito in maniera un po’ più trasparente di Forza Italia”.
In sostanza lo Stato distribuisce il rimborso elettorale al partito, ma in realà i soldi vanno ad un’Associazione privata impenetrabile. Di Pietro rimarrà presidente a vita del partito perché né gli iscritti né un eventuale congresso può sfiduciarlo e certo non lo faranno la moglie e la Mura. E anche Silvana Mura è nominata tesoriera a vita.
Caro buon Tonino. Non ho alcun dubbio sulla tua integrità morale e sono un fervente sostenitore della tua linea politica. Ma affinchè questa possa essere più efficace e credibile è necessario che modifichi la gestione del partito, in modo da renderla chiara e trasparente.
Tu sei un convinto sostenitore della rete.
Sappi che la rete ti controlla e sarà pronta a smascherarti.

lunedì 21 luglio 2008

La Rete e la Politica

Oggi riporto un articolo di Luca Eleuteri (Casaleggio Associati)

La Rete è parte integrante della politica e ne influenza temi, programmi e risultati elettorali nei paesi occidentali.

Nel 1998 MoveOn.org ha chiesto attraverso una petizione di email l'impeachment per il presidente Bill Clinton. Il 16 dicembre 2006 Google ha fondato il primo comitato d'azione politica negli Stati Uniti, il Google NetPAC, "per sostenere i candidati che promuovevano un uso gratuito e libero di internet". Il 9 ottobre 2006 Google acquista YouTube per 1,6 miliardi di dollari e la Rete entra definitivamente nella politica statunitense in formato multimediale.
Il 1 marzo 2007 You Tube lancia You Choose '08 e ad appena un mese di distanza il Vlog di news politiche CitizenTube.
Tra luglio ed agosto 2007 la CNN e You Tube
hanno collaborato per realizzare incontri con i 17 candidati in avvio
di campagna per le primarie del 2008. La comunità di You Tube in
quell'occasione è scesa in campo con 10.000 video postati in meno di 3
settimane, 72 dei quali hanno ricevuto in occasione dei due dibattiti,
repubblicani e democratici, una risposta da parte di uno o più
candidati. Il formato multimediale è lo strumento preferito dagli
elettori. I candidati non possono non prenderne atto aprendo un proprio
canale web che utilizza piattaforme private o personalizzando uno
spazio sullo stesso YouYube.
I candidati dialogano con gli elettori, i motivi sono comprensibili: la
fruizione on-demand ne consente la visione in qualsiasi momento, la
possibilità di accedervi tramite motori di ricerca rende i contenuti
facilmente reperibili, la persistenza del contenuto nel tempo accresce
il numero dei fruitori, la costruzione di filmati assemblandone parti
di altri consente la costruzione di reportage che amplificano il potere
del messaggio ed offrono chiavi di lettura storica di forte impatto
emotivo.
L'utilizzo del formato video e del suo più grande repository mondiale,
You Tube è ormai consolidato in tutte le nazioni occidentali. Lo
testimoniano alcuni eventi che assumono una rilevanza fondamentale ad
esempio nella politica inglese: l'invito di Gordon Brown nella rubrica "Ask the Prime Minister"
a rivolgere quesiti, l'apertura di un area per spiegare ai cittadini il
funzionamento e l'attività del Parlamento inglese ai giovani, David
Cameron attraverso il suo spazio Webcameron
offre accesso video a notizie esclusive e al backstage della sua vita
privata e pubblica. L'indomani delle elezioni francesi di Sarkozy, Tony
Blair ha pubblicato su You Tube 'Tony Blair félicite Nicolas Sarkozy' il video clip che ha registrato più di 490.000 visite.


E in Italia?

sabato 19 luglio 2008

16 anni fa moriva un Eroe italiano


« Mi sento come un morto che cammina. »
(Paolo Borsellino)
« La lotta alla mafia dev'essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità. »
(Paolo Borsellino)
« Non li avete uccisi: le loro idee camminano sulle nostre gambe »
(Lenzuolo stampato commemorativo, Palermo 1993)

La strage di via d'Amelio

Il 19 luglio 1992, dopo aver pranzato a Villagrazia con la moglie Agnese e i figli Manfredi e Lucia, Paolo Borsellino si reca insieme alla sua scorta in via D'Amelio, dove vive sua madre.

Una Fiat 126 parcheggiata nei pressi dell'abitazione della madre con circa 100 kg di tritolo a bordo esplode, uccidendo oltre a Paolo Borsellino anche i cinque agenti di scorta Emanuela Loi (prima donna della Polizia di Stato caduta in servizio), Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. L'unico sopravvissuto è Antonino Vullo. Pochi giorni prima di essere ucciso, durante un incontro organizzato dalla rivista MicroMega, Borsellino parlò della sua condizione di "condannato a morte". Sapeva di essere nel mirino di Cosa Nostra e sapeva che difficilmente la mafia si lascia scappare le sue vittime designate.




Stampatevi in testa queste parole se volete davvero commemorare Borsellino.

"L'equivoco su cui spesso si gioca è questo: quel politico era vicino ad un mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con le organizzazioni mafiose, però la magistratura non lo ha condannato quindi quel politico è un uomo onesto. E no, questo discorso non va perché la magistratura può fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale, può dire, beh, ci sono sospetti, ci sono sospetti anche gravi ma io non ho la certezza giuridica, giudiziaria che mi consente di dire quest'uomo è mafioso.

Però siccome dalle indagini sono emersi altri fatti del genere altri organi, altri poteri, cioè i politici, le organizzazioni disciplinari delle varie amministrazioni, i consigli comunali o quello che sia dovevano trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze tra politici e mafiosi che non costituivano reato ma rendevano comunque il politico inaffidabile nella gestione della cosa pubblica.

Questi giudizi non sono stati tratti perché ci si è nascosti dietro lo schermo della sentenza: questo tizio non è mai stato condannato quindi è un uomo onesto. Il sospetto dovrebbe indurre soprattutto i partiti politici quantomeno a fare grossa pulizia, non soltanto essere onesti, ma apparire onesti facendo pulizia al loro interno di tutti coloro che sono raggiunti comunque da episodi o da fatti inquietanti anche se non costituenti reati."

Paolo Borsellino


Leggete, rileggete e rileggete ancora...