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	<title>Byte Liberi &#187; Rete e Internet</title>
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	<description>La Libertà è Partecipazione</description>
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		<title>Arriva la Libera Università Web</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 08:14:31 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Rete e Internet]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>

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		<description><![CDATA[A metà tra un doposcuola amatoriale e un’università realizzata dagli utenti del Web: è la “Luw, Libera Università Web”. Si trova all&#8217;indirizzo  liberauniversitadelweb.it e, basandosi sullo stesso principio di Wikipedia, offre lezioni di matematica, filosofia, lettere e economia agli studenti che zoppicano e non possono permettersi lezioni private, a studenti-lavoratori o semplicemente a chi ha voglia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2035" title="youluw" src="http://www.byteliberi.com/wp-content/uploads/2009/11/youluw.jpg" alt="youluw" width="500" height="234" /></p>
	<p>A metà tra un doposcuola amatoriale e un’università realizzata dagli utenti del Web: è la “<strong>Luw, Libera Università Web</strong>”. Si trova all&#8217;indirizzo <a href="http://www.liberauniversitadelweb.it/" target="_blank"> liberauniversitadelweb.it</a> e, basandosi sullo stesso principio di Wikipedia, <strong>offre lezioni</strong> di matematica, filosofia, lettere e economia agli studenti che zoppicano e non possono permettersi lezioni private, a studenti-lavoratori o semplicemente a chi ha voglia di imparare.</p>
	<p>“L’idea – spiega Aleandro Volpi che ha lanciato il sito lo scorso febbraio – è quella di una piattaforma su <strong>YouTube </strong>dove si tengono in video tutti i corsi. I nostri insegnanti, attualmente, sono tutti youtubers ed è possibile leggere nelle loro pagine personali i curriculum professionali e di studio”.</p>
	<p>Per ora i corsi organizzati sono 13, suddivisi in sei facoltà: filosofia, studi sociali ed economici, scienze tecnologiche, scienze matematiche, lettere e “sicurologia”, ovvero le “scienze dei molteplici aspetti della sicurezza”.</p>
	<p><strong>La Luw non ha intenti accademici: </strong>“Il principio è che se qualcuno possiede una competenza, può condividerla con tutti, mentre chi è in cerca di conoscenza, ha uno spazio pensato appositamente per lui”. Non è previsto un controllo di autorevolezza dei contenuti: “Organizziamo tutto in modo che <strong>gli utenti possano far emergere i contenuti migliori.</strong> Anche contattando i docenti via chat e scambiandosi informazioni sui forum”.</p>
	<p>Le facoltà saranno organizzate con piani di studio che hanno una logica formativa, e troveranno spazio lezioni su discipline che solitamente non lo hanno nel circuito accademico: “Vogliamo andare oltre l’università normale: pensiamo anche a corsi di cucito o di cultura popolare: il nostro obiettivo è mettere a disposizione tutto ciò che è patrimonio collettivo”.</p>
	<p>Libero spazio alla fantasia, insomma. <strong>Un corso per aprire un blog?</strong> “Ottima idea – risponde Volpi – aspettiamo candidature”.</p>
	<p style="text-align: right;">(Federico Mello &#8211; IFQ)</p>
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		<title>Blog hosting: cerchi un host per WordPress?</title>
		<link>http://www.byteliberi.com/2009/10/blog-hosting-cerchi-un-host-per-wordpress.html</link>
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		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 08:35:45 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Rete e Internet]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>

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		<description><![CDATA[In questa guida avevamo visto come creare un Blog e dopo aver confrontato tre piattaforme avevamo scelto Blogger di Google perché era la scelta più semplice ed immediata. Ma cosa  succede quando questa piattaforma comincia ad andare stretta? Quando si cerca maggiore flessibilità di cambiamento e personalizzazione? Come la maggior parte dei blogger ha fatto, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><a title="Web4Web.IT - Low Cost Hosting" href="http://www.web4web.it/areaclienti/aff.php?aff=031"><img src="http://images.web4web.it/loghino.jpg" border="0" alt="Web4Web.IT - Low Cost Hosting" width="200" height="60" /></a></p>
	<p>In <a href="http://www.byteliberi.com/2009/03/lezioni-di-internet-come-creare-un-blog.html" target="_blank">questa guida</a> avevamo visto <strong>come creare un Blog</strong> e dopo aver confrontato tre piattaforme avevamo scelto <strong>Blogger di Google</strong> perché era la scelta più semplice ed immediata. Ma cosa  succede quando questa piattaforma comincia ad andare stretta? Quando si cerca <strong>maggiore flessibilità</strong> di cambiamento e personalizzazione?</p>
	<p>Come la maggior parte dei blogger ha fatto, bisogna fare la <strong>migrazione su WordPress self-hosting</strong>, cioè una piattaforma Blog che si può installare su un qualsiasi (o quasi) server web e che permette il <strong>massimo grado di libertà</strong> da qualsiasi punto di vista.</p>
	<blockquote><p><strong>WordPress</strong> è una piattaforma di &#8220;personal publishing&#8221; e content management system, scritta in PHP e che usa come database MySQL, che consente la creazione di un blog personale. Creata da <strong>Matt Mullenweg</strong>, è distribuita con la licenza GNU General Public License. (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/WordPress" target="_blank">wiki</a>)</p></blockquote>
	<p>A <a href="http://www.wordpress-it.it/wordpress-in-italiano/" target="_blank">questo indirizzo</a> è possibile scaricare l&#8217;<strong>ultima versione</strong> disponibile di <strong>WordPress in italiano</strong>.</p>
	<p>Mentre a <a href="http://www.wordpress-it.it/wiki/Main/IniziareConWordPress" target="_blank">questo indirizzo</a> puoi trovare la <strong>guida ufficiale</strong> su come installare WordPress sul tuo server web.</p>
	<blockquote><p><strong>Requisiti del Server</strong></p>
	<p>PHP versione 4.3 o superiore<br />
MySQL versione 4.0 o superiore</p></blockquote>
	<p>Scopo di questo post invece è quello di guidarvi nella corretta scelta del <strong>servizio di hosting</strong> nel quale installare il vostro nuovo <strong>Blog</strong>. Non mi dilungherò più di tanto, anche perché dopo numerose ricerche e prove è emerso un <strong>servizio di hosting italiano</strong> superiore a qualsiasi altro dal punto di vista del rapporto <strong>prezzo/qualità</strong>.</p>
	<p>Si chiama <a href="http://www.web4web.it/areaclienti/aff.php?aff=031" target="_blank">Web4Web</a> ed offre ottimi servizi ai prezzi più economici del mercato italiano. Byte Liberi al momento è ospitato dai loro server.</p>
	<p>Punto forte <a href="http://www.web4web.it/areaclienti/aff.php?aff=031" target="_blank">Web4Web</a> è l&#8217;assistenza: <strong>gentile, veloce e dettagliata</strong>. Sono sicuro che rimarrete a bocca aperta quando avrete un problema di domenica e otterrete risposta dopo qualche minuto. Davvero un <strong>servizio fuori dal normal</strong><strong>e</strong>.</p>
	<p>C&#8217;è la possibilità di scegliere tra diversi pacchetti, che <strong>si differenziano principalmente per la banda offerta</strong>, in parole più semplice:  il numero di visite che il vostro blog potrà supportare. Il consiglio, se non si ha idea del consumo di banda del proprio blog, è quello di prendere un pacchetto fra i più bassi e poi in caso di problemi chiedere l&#8217;upgrade, che <strong>non comporta spese in più</strong>: si paga esattamente la differenza tra i due servizi calcolata sui giorni rimanenti del contratto.</p>
	<p>Al cliente viene fornito un <strong>ottimo pannello di controllo web</strong> dal quale gestire qualsiasi cosa e dal quale tenere sotto controllo le <strong>statistiche del sito</strong>, tra cui il numero di visite, il numero di pagine viste, la banda consumata, la provenienza delle visite e molto altro ancora.</p>
	<p>Insomma, posso garantirti che se stai cercando un ottimo<strong> hosting we</strong><strong>b</strong> italiano ad un prezzo vantaggioso <a href="http://www.web4web.it/areaclienti/aff.php?aff=031" target="_blank">Web4Web</a> è quello che fa per te.<strong> Parola di Byte Liberi</strong>.</p>
	<p><a title="Web4Web.IT - Low Cost Hosting" href="http://www.web4web.it/areaclienti/aff.php?aff=031"><img src="http://images.web4web.it/loghino.jpg" border="0" alt="Web4Web.IT - Low Cost Hosting" width="200" height="60" /></a>
</p>
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		<title>Google libri: la conoscenza a portata di clic</title>
		<link>http://www.byteliberi.com/2009/09/google-libri-la-conoscenza-a-portata-di-clic.html</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 20:25:45 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[google libri]]></category>
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		<description><![CDATA[Google libri è il nuovissimo servizio del colosso della rete che rivoluzionerà il mondo degli amanti della lettura. Improvvisamente avvertite una strana voglia di leggere la Divina Commedia? Eccone una versione completa stampata nel 1868 disponibile gratuitamente. Oppure si vuole capire come diavolo funziona questa Internet? Ecco tutti i testi che Google Libri mette a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><strong>Google libri</strong> è il nuovissimo servizio del colosso della rete che rivoluzionerà il mondo degli amanti della lettura.</p>
	<p>Improvvisamente avvertite una strana voglia di leggere la <strong>Divina Commedia</strong>? <a href="http://books.google.it/books?id=GLsNAAAAQAAJ&amp;printsec=frontcover&amp;dq=divina+commedia&amp;ei=D82mSpjaJqbAygT94p2sCg#v=onepage&amp;q=&amp;f=false" target="_blank">Eccone una versione completa stampata nel 1868 disponibile gratuitamente.</a> Oppure si vuole capire come diavolo funziona questa <strong>Internet</strong>? <a href="http://books.google.it/books?ei=g8ymSvTCJaf4ygTywcioCg&amp;q=internet&amp;btnG=Cerca+nei+libri" target="_blank">Ecco tutti i testi che<strong> Google Libri</strong> mette a disposizione.</a></p>
	<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1392" title="google ricerca libri" src="http://www.byteliberi.com/wp-content/uploads/2009/09/google-ricerca-libri.jpg" alt="google ricerca libri" width="580" height="336" /></p>
	<blockquote><p>&#8220;La missione di Google è organizzare le informazioni a livello mondiale e renderle universalmente accessibili e fruibili. Ora, insieme agli autori, agli editori e alle biblioteche, siamo in grado di compiere un grande passo in avanti in questa missione. Benché questo accordo porti realmente dei vantaggi a tutti noi, coloro che ne beneficeranno di più sono i lettori. Avranno a portata di mano l&#8217;enorme quantità di conoscenza racchiusa nei libri di tutto il mondo&#8221; (Sergey Brin, co-fondatore di Google)</p></blockquote>
	<p>Ma un servizio talmente potente pesta sempre i piedi a qualcuno. Tre anni fa, l&#8217;associazione degli autori americani Authors Guild, l&#8217;associazione degli editori americani AAP e un altro gruppo di autori ed editori intentarono una class action contro <strong>Google Ricerca Libri</strong>. Oggi però la causa è stata chiusa e Google ha trovato il modo per lavorare a stretto contatto con questi partner del settore per rendere <strong>disponibile online una quantità di libri ancora maggiore</strong>.</p>
	<blockquote><p>Insieme, raggiungeremo mete ancora più ambiziose di quelle che ci saremmo potuti prefiggere da soli, per garantire vantaggi duraturi ad autori, editori, ricercatori e anche ai lettori. (<strong>Staff di Google Libri</strong>)</p></blockquote>
	<p>Grazie a questo fantastico servizio oggi è possibile cercare nel testo completo di circa <strong>sette milioni di libri</strong>.</p>
	<p>Il recente accordo raggiunto da Google con i gruppi editoriali ha permesso di definire le modalità con cui gli utenti potranno accedere alle diverse categorie di libri su <strong>Google Libri</strong>:</p>
	<ul>
	<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Libri protetti da copyright e in commercio</strong></span></li>
	</ul>
	<p style="padding-left: 30px;">I libri in commercio sono libri ancora venduti attivamente dagli editori, tutti quei libri normalmente disponibili in libreria. Questo accordo amplia il mercato online dei libri in commercio permettendo ad autori ed editori di attivare modelli di &#8220;anteprima&#8221; e &#8220;acquisto&#8221; che rendano i loro titoli disponibili più facilmente attraverso Google Ricerca Libri.</p>
	<ul>
	<li><strong><span style="text-decoration: underline;">Libri protetti da copyright ma fuori stampa</span></strong></li>
	</ul>
	<p style="padding-left: 30px;">I libri fuori stampa non sono attivamente in pubblicazione o in vendita, quindi l&#8217;unico modo per procurarsene uno è cercarlo in biblioteca o nei negozi di libri usati. Quando l&#8217;accordo sarà approvato, ogni libro fuori stampa da noi digitalizzato diventerà disponibile online per l&#8217;anteprima e l&#8217;acquisto, a meno che il relativo autore o editore scelga di &#8220;disattivare&#8221; tale titolo. Riteniamo che ciò rappresenterà una vera manna per il settore editoriale, permettendo ad autori ed editori di ottenere delle entrate da volumi che sembravano scomparsi per sempre dal mercato.</p>
	<ul>
	<li><strong><span style="text-decoration: underline;">Libri non protetti da copyright</span></strong></li>
	</ul>
	<p style="padding-left: 30px;">Questo accordo non ha effetto sulla modalità di visualizzazione dei libri non protetti da copyright; gli utenti di <strong>Google Ricerca Libri</strong> potranno continuare a leggere, scaricare e stampare tali titoli come hanno fatto fino a oggi.</p>
	<p>Un servizio destinato a rivoluzionare il modo di trovare, assimilare e far girare l&#8217;<strong>informazione</strong> e la <strong>conoscenza.</strong> Che state aspettando allora? Collegatevi subito su <strong><a href="http://books.google.it/" target="_blank">Google Libri</a></strong> e cominciate a soddisfare la vostra <strong>sete</strong><strong> di sapere</strong>. Buona rete a tutti.
</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Facebook e privacy: proteggere le nostre foto dalla pubblicità</title>
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		<pubDate>Sun, 06 Sep 2009 13:40:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>while</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rete e Internet]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[privacy]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando si usa un social network potente come Facebook bisogna sempre fare molta attenzione per salvaguardare la nostra amata privacy. Soprattutto se in gioco ci sono foto e immagini personali. Non tutti sanno che per contratto Facebook può usare le  foto  degli utenti per creare dei banner pubblicitari da inserire nella barra degli annunci a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p>Quando si usa un <strong>social network</strong><strong> potente </strong>come<strong> Facebook</strong> bisogna sempre fare molta attenzione per salvaguardare la nostra amata <strong>privacy</strong>. Soprattutto se in gioco ci sono <strong>foto e immagini personali</strong>.</p>
	<p>Non tutti sanno che per contratto Facebook può usare le  foto  degli utenti per <strong>creare dei banner pubblicitari</strong> da inserire nella barra degli annunci a destra. Ecco spiegato perché qualche volta possiamo ammirare il faccione del nostro amico che sponsorizza l&#8217;ultima cremina anti brufoli.</p>
	<p>Tutto ciò non è per niente bello ma purtroppo è legale. Infatti quando ognuno di noi si iscrive a questo <strong>social network</strong> accetta una serie di condizioni fra cui proprio questa che consente allo staff interno di sfruttare le nostre foto per <strong>scopi pubblicitari</strong>.</p>
	<p>Non disperate. Esiste il modo per<strong> impedire a Facebook l&#8217;utilizzo delle nostre foto</strong>.<br />
Ecco cosa dovete fare passo per passo:</p>
	<ul>
	<li>Effettuate il <strong>Login su Facebook</strong></li>
	</ul>
	<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1261" title="collegati facebook" src="http://www.byteliberi.com/wp-content/uploads/2009/09/collegati.jpg" alt="collegati facebook" width="420" height="300" /></p>
	<ul>
	<li>In alto a destra cliccate su &#8220;Impostazioni&#8221; e scegliete <strong>&#8220;Impostazioni sulla privacy&#8221;</strong></li>
	</ul>
	<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1262" title="impostazioni privacy facebook" src="http://www.byteliberi.com/wp-content/uploads/2009/09/impostazioni_privacy.jpg" alt="impostazioni privacy facebook" width="339" height="220" /></p>
	<ul>
	<li>Cliccate sulla voce <strong>&#8220;Notizie e Bacheca&#8221;</strong></li>
	</ul>
	<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1263" title="notizie bacheca facebook" src="http://www.byteliberi.com/wp-content/uploads/2009/09/notizie-bacheca.jpg" alt="notizie bacheca facebook" width="339" height="220" /></p>
	<ul>
	<li>Cliccate su <strong>&#8220;Inserzioni di Facebook&#8221;</strong></li>
	</ul>
	<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1264" title="inserzioni facebook" src="http://www.byteliberi.com/wp-content/uploads/2009/09/inserzioni-facebook.jpg" alt="inserzioni facebook" width="339" height="220" /></p>
	<ul>
	<li>Settate a <strong>&#8220;Nessuno&#8221;</strong> la prima opzione</li>
	</ul>
	<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1265" title="nessuno facebook" src="http://www.byteliberi.com/wp-content/uploads/2009/09/nessuno1.jpg" alt="nessuno facebook" width="500" height="220" /></p>
	<ul>
	<li>Settate a <strong>&#8220;Nessuno&#8221;</strong> la seconda opzione</li>
	</ul>
	<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1266" title="nessuno facebook 2" src="http://www.byteliberi.com/wp-content/uploads/2009/09/nessuno2.jpg" alt="nessuno facebook 2" width="500" height="220" /></p>
	<p>Ecco fatto. <strong>La vostra privacy è salva</strong>. Buona rete a tutti.
</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Come cambiare la grafica del proprio Blog su Blogger</title>
		<link>http://www.byteliberi.com/2009/04/lezioni-di-internet-come-cambiare-la-grafica-del-proprio-blog-su-blogger.html</link>
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		<pubDate>Sun, 05 Apr 2009 04:38:00 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Rete e Internet]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[blogger]]></category>

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		<description><![CDATA[Internet in questo paese che sta affondando è l&#8217;ultima scialuppa di salvataggio che può portarci verso calde e ricche spiagge. Ma come ogni strumento bisogna prima imparare ad usarlo per apprezzarne le piene potenzialità. Per questo ho deciso di avviare questo ciclo che chiamerò &#8220;Lezioni di Internet&#8221; in cui cercherò di trasmettere tutte le mie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><img class="aligncenter size-large wp-image-1024" title="blog" src="http://www.byteliberi.com/wp-content/uploads/2009/04/blog-580x386.jpg" alt="blog" width="580" height="386" /></p>
	<blockquote><p><span style="color:#000099;"><em>Internet in questo paese che sta affondando è l&#8217;ultima scialuppa di salvataggio che può portarci verso calde e ricche spiagge. Ma come ogni strumento bisogna prima imparare ad usarlo per apprezzarne le piene potenzialità. Per questo ho deciso di avviare questo ciclo che chiamerò &#8220;</em></span><span style="font-weight:bold;"><span style="color:#FF0000;"><em>Lezioni di Internet</em></span></span><span style="color:#000099;"><em>&#8221; in cui cercherò di trasmettere tutte le mie conoscenze (basilari e non) su questo fantastico mezzo.</em></span></p></blockquote>
	<p><span style="color:#000099;"><em> </em></span></p>
	<div>
	<div style="text-align:center;"><span style="font-weight:bold;"><span style="font-size:large;">Come cambiare la grafica del proprio Blog su Blogger</span></span></div>
	<div style="text-align:center;"><span style="font-weight:bold;"><span style="font-size:large;"><br />
</span></span></div>
	<p>Oggi per il ciclo Lezioni di Internet vi spiegherò come rendere più bello il vostro Blog su Blogger. Per chi non ha ancora un Blog ma ne vorrebbe uno, invito a leggere la prima lezione: <a href="http://www.byteliberi.com/2009/03/lezioni-di-internet-come-creare-un-blog.html" target="blank">&#8220;Come creare un Blog&#8221;</a>.</p>
	<p>Una volta che avete creato il vostro nuovo Blog bisogna cominciare a lavorare un po&#8217; sull&#8217;aspetto grafico. Prima di tutto bisogna modificare il modello più comunemente chiamato <strong>Template</strong>.</p>
	<p>Blogger offre qualche Template da scegliere nel pannello di controllo in: <strong>&#8220;Layout&#8221;</strong> &#8211; <strong>&#8220;Scegli Nuovo Modello&#8221;</strong>, però come avrete già notato la scelta è molto limitata. Come facciamo allora a rendere più bello il nostro Blog? Semplice, cerchiamo un modello fatto da altri utenti e lo installiamo nel nostro Blogger attraverso il codice HTML (<strong>&#8220;modifica HTML&#8221;</strong> nel Pannello di Controllo). Non vi spaventate, vedrete che non c&#8217;è niente di complicato.</p>
	<p>Ma dove possiamo trovare questi modelli? Ci sono molti siti che offrono modelli gratis. Il mio preferito è: <a href="http://btemplates.com/" target="blank">http://btemplates.com/</a> dove potete sfogliare i Template per categorie come 2 colonne, 3 colonne e molto altro. Se questo sito non vi basta eccovi qualche altro link:</p>
	<ol>
	<li><a href="http://templates.arcsin.se/category/blogger-templates/" target="blank">Arcsin</a> &#8211; Una raccolta di modelli che il progettista ha messo a disposizione per essere sviluppati.</li>
	<li><a href="http://blogger-templates.blogspot.com/" target="blank">Blogger Templates</a> &#8211; Una vasta selezione di modelli XML da 2 o 3 colonne, la maggior parte dei quali ha uno sfondo molto attraente.</li>
	<li><a href="http://www.blog-connection.com/blog-templates.htm" target="blank">Blog Connection</a> &#8211; Una raccolta di modelli Classici e XML per il download.</li>
	<li><a href="http://www.blogcrowds.com/resources/blogger_template.php" target="blank">BlogCrowd</a> &#8211; Presenta una gamma di modelli in stile Web 2.0, molto semplici ma d&#8217;effetto.</li>
	<li><a href="http://www.jackbook.com/" target="blank">JackBook </a>- Uno dei migliori. Può anche modificare un modello esistente di WordPress a richiesta.</li>
	</ol>
	<p style="text-align: left; ">Una volta scelto il modello che fa per voi cliccate su download per prelevarne il codice:<br />
<a href="http://3.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/SdhZzla6III/AAAAAAAAAoA/pVCiANIUHNI/s1600/t1.jpg"><img class="aligncenter" src="http://3.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/SdhZzla6III/AAAAAAAAAoA/pVCiANIUHNI/s400/t1.jpg" border="0" alt="" /></a>Scompattate l&#8217;archivio in una nuova cartella:</p>
	<p style="text-align: center; "><a href="http://2.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/SdhaS29UTsI/AAAAAAAAAoI/-E9KEjxJ8Ys/s1600/t2.jpg"><img class="aligncenter" src="http://2.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/SdhaS29UTsI/AAAAAAAAAoI/-E9KEjxJ8Ys/s400/t2.jpg" border="0" alt="" /></a></p>
	</div>
	<div>Individuate il file con estensione <strong>.xml</strong> (che dovrebbe avere lo stesso nome del modello scelto) e apritelo con un <strong>editor di testo</strong> come &#8220;Blocco Note&#8221;. Selezionate tutto il codice che trovate dentro e copiatelo.</div>
	<div>
	<p style="text-align: left; "><a href="http://2.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/SdhbJqXN2lI/AAAAAAAAAoQ/1M92Zs4vYR0/s1600/t3.jpg"><img class="aligncenter" src="http://2.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/SdhbJqXN2lI/AAAAAAAAAoQ/1M92Zs4vYR0/s400/t3.jpg" border="0" alt="" /></a></p>
	<p style="text-align: left; ">A questo punto dovete accedere al vostro account Blogger e dal pannello di controllo cliccare prima su <strong>&#8220;Layout&#8221;</strong> e poi su <strong>&#8220;Modifica HTML&#8221;</strong>:</p>
	<p style="text-align: left; ">
	<p style="text-align: center; "><a href="http://1.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/SdhbiUgFQgI/AAAAAAAAAoY/wZKBcx0dHRo/s1600/t4.jpg"><img class="aligncenter" src="http://1.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/SdhbiUgFQgI/AAAAAAAAAoY/wZKBcx0dHRo/s400/t4.jpg" border="0" alt="" /></a></p>
	<p style="text-align: left; ">Per sicurezza <strong>salvate il modello</strong> che avete cliccando su <strong>&#8220;Scarica Modello Completo&#8221;</strong> e conservatelo sul vostro hard disk. Dopo di che cancellate tutto il codice che vedete dentro <strong>&#8220;Modifica Modello&#8221;</strong> e incollateci il codice che avete prelevato prima dal file del modello scaricato.</p>
	<p style="text-align: center; ">
	<p style="text-align: left; "><a href="http://3.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/SdhcMu62ZsI/AAAAAAAAAog/R3Iryvj9ftE/s1600/t5.jpg"><img class="aligncenter" src="http://3.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/SdhcMu62ZsI/AAAAAAAAAog/R3Iryvj9ftE/s400/t5.jpg" border="0" alt="" /></a></p>
	<p style="text-align: left; ">Siete ormai giunti alla fine, cliccando su &#8220;<strong>Salva Modello&#8221;</strong> se tutto è andato bene Blogger modificherà l&#8217;aspetto del vostro Blog rendendolo uguale al modello da voi scelto. Nella sezione <strong>&#8220;Layout&#8221;</strong> del vostro pannello di controllo Blogger dovreste poter modificare il titolo del Blog e molto altro.</p>
	</div>
	<div>Per facilitarvi nelle operazioni eccovi una buona guida video da seguire clic per clic:</div>
	<p><center><span class="youtube">
<object width="425" height="355">
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/lEEoOmWbv-I&amp;color1=d6d6d6&amp;color2=f0f0f0&amp;border=0&amp;fs=1&amp;hl=en&amp;autoplay=0&amp;showinfo=0&amp;iv_load_policy=3&amp;showsearch=0?rel=1&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6" />
<param name="allowFullScreen" value="true" />
<embed wmode="transparent" src="http://www.youtube.com/v/lEEoOmWbv-I&amp;color1=d6d6d6&amp;color2=f0f0f0&amp;border=0&amp;fs=1&amp;hl=en&amp;autoplay=0&amp;showinfo=0&amp;iv_load_policy=3&amp;showsearch=0?rel=1&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="355"></embed>
<param name="wmode" value="transparent" />
</object>
</span><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=lEEoOmWbv-I">www.youtube.com/watch?v=lEEoOmWbv-I</a></p></center></p>
	<p>Provate più Template e scegliete quello che fa più al caso vostro. Buon divertimento ma soprattutto buon Blogging a tutti.
</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Come Creare un Blog</title>
		<link>http://www.byteliberi.com/2009/03/lezioni-di-internet-come-creare-un-blog.html</link>
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		<pubDate>Sun, 29 Mar 2009 06:59:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>while</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rete e Internet]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[blogger]]></category>

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		<description><![CDATA[Come creare un Blog Ovviamente GRATIS! Essendo la prima lezione, iniziamo da qualcosa di semplice e basilare: Come creare un Blog. Se vuoi far sapere al mondo intero il tuo pensiero o semplicemente vuoi fare un po&#8217; di controinformazione il Blog è lo strumento che fa per te. Partiamo dalla definizione, cos&#8217;è un Blog? Wikipedia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<div style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1346" title="creare un blog" src="http://www.byteliberi.com/wp-content/uploads/2009/03/creare-un-blog.jpg" alt="creare un blog" width="580" height="317" /></div>
	<div style="text-align:center;"><strong><span style="font-size:x-large;">Come creare un Blog</span></strong></div>
	<h6 style="text-align: center;"><span style="font-size:x-large;"><span style="font-weight: normal;">Ovviamente </span>GRATIS!</span></h6>
	<p>Essendo la prima lezione, iniziamo da qualcosa di semplice e basilare: <strong>Come creare un Blog</strong>. Se vuoi far sapere al mondo intero il tuo pensiero o semplicemente vuoi fare un po&#8217; di controinformazione il Blog è lo strumento che fa per te.</p>
	<p>Partiamo dalla definizione, cos&#8217;è un <strong>Blog</strong>? <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale" target="blank">Wikipedia</a> lo descrive così:</p>
	<blockquote><p>In informatica, e più propriamente nel gergo di Internet, un blog è un sito internet, generalmente gestito da una persona o da una struttura, in cui l&#8217;autore scrive periodicamente come in una sorta di diario on-line, inserendo opinioni personali, descrizione di eventi, o altro materiale come immagini o video. (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Blog" target="blank">Wikipedia</a>)</p></blockquote>
	<p>Ora più o meno sappiamo cos&#8217;è un Blog ma come facciamo a crearne uno? Il primo passo da fare è sicuramente la scelta della piattaforma che ospiterà il Blog. Ne esistono tantissime ma io ve ne segnalo solo alcune; quelle che per me sono le migliori:</p>
	<ol>
	<li><a href="http://www.blogger.com/home" target="blank"><strong>Blogger</strong></a><strong>:</strong> è un servizio di blogging attualmente gestito da Google a cui è possibile accedere gratuitamente. Offre buone potenzialità di personalizzazione grafica e ottimi strumenti per la gestione dell&#8217;intero sito. Offre un&#8217;interfaccia molto semplice, compresibile e di facile utilizzo. E&#8217; la piattaforma su cui si appoggia Byte Liberi. Contro? Non flessibile come WordPress.</li>
	<li><a href="http://it.wordpress.com/" target="blank"><strong>WordPress</strong></a><strong>:</strong> WordPress è una piattaforma di “personal publishing”, strutturata in PHP e che usa come database MySQL, che consente la creazione di un blog personale, pubblico o privato. Forse la piattaforma al momento più potente e flessibile. Contro? Più difficile da usare rispetto a Blogger.</li>
	<li><a href="http://blog.libero.it/" target="blank"><strong>Libero Blog</strong></a><strong>:</strong> Non ho avuto mai il piacere di provarla, ma è comunque fra i più usati in Italia. Di facile utilizzo ma scarsa personalizzazione.</li>
	</ol>
	<p>Se siete alla vostra prima esperienza io vi consiglio la piattaforma <strong>Blogger</strong>. Il giusto compresso tra potenzialità e semplicità d&#8217;uso.</p>
	<div>Scelta la piattaforma vediamo <strong>come creare il nostro primo Blog</strong>. Accediamo a <a href="http://www.blogger.com/home" target="blank">Blogger</a>, se non avete ancora un account Google dovete farvene uno (<a href="https://www.google.com/accounts/NewAccount?service=mail&amp;continue=http://mail.google.com/mail/e-11-1161b4217a101f908da61e9b64bf500c-77beb8bcf56184bb90f98dea69ddbae8032b3541%3Fhl%3Dit&amp;hl=it&amp;type=2" target="_blank">Trovate tutto qui</a>).</p>
	<p>Quando siete davanti a questa schermata:</p>
	<p style="text-align: center;"><a href="http://3.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/Sc9DhG6ZR6I/AAAAAAAAAm4/R4ocGGJbTrc/s1600/creare1.JPG"><img class="aligncenter" src="http://3.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/Sc9DhG6ZR6I/AAAAAAAAAm4/R4ocGGJbTrc/s400/creare1.JPG" border="0" alt="" /></a></p>
	<p><a href="http://3.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/Sc9DhG6ZR6I/AAAAAAAAAm4/R4ocGGJbTrc/s1600/creare1.JPG"></a>Dovete effettuare il login inserendo i dati del vostro account Google e vi ritroverete davanti alla seguente schermata:</p>
	<p style="text-align: center;"><a href="http://2.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/Sc9EMc13D9I/AAAAAAAAAnA/Ie9BgHq0EWw/s1600/creare3.JPG"><img class="aligncenter" src="http://2.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/Sc9EMc13D9I/AAAAAAAAAnA/Ie9BgHq0EWw/s400/creare3.JPG" border="0" alt="" /></a></p>
	<p><a href="http://2.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/Sc9EMc13D9I/AAAAAAAAAnA/Ie9BgHq0EWw/s1600/creare3.JPG"></a>In cui dovrete scegliere il &#8220;Nome Visualizzato&#8221; con cui volete firmare i vostri post. Fatto questo cliccate su &#8220;Continua&#8221; e vi comparirà questa schermata:</p>
	<p style="text-align: center;"><a href="http://4.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/Sc9ExX5hzJI/AAAAAAAAAnI/y_I0IX7RtgY/s1600/creare4.JPG"><img class="aligncenter" src="http://4.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/Sc9ExX5hzJI/AAAAAAAAAnI/y_I0IX7RtgY/s400/creare4.JPG" border="0" alt="" /></a></p>
	<p><a href="http://4.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/Sc9ExX5hzJI/AAAAAAAAAnI/y_I0IX7RtgY/s1600/creare4.JPG"></a>Ora c&#8217;è un passo molto importate, la scelta del nome del vostro Blog. Pensate alla finalità del vostro progetto e cercate di scegliere un nome semplice ma che allo stesso tempo colpisca. Una volta scelto il nome l&#8217;indirizzo web del vostro blog sarà formato in questo modo:</div>
	<div><span style="color:#35383d;"></p>
	<div style="text-align:center;margin:0;padding:0;"><span style="font-weight:bold;margin:0;padding:0;"><span style="font-size:medium;">http://</span><span style="color:#ff0000;margin:0;padding:0;"><span style="font-size:medium;">indirizzosceltoscelto</span></span><span style="font-size:medium;">.blogspot.com</span></span><span style="font-size:medium;">.</span></div>
	<div style="text-align:center;margin:0;padding:0;"><span style="font-size:medium;"><br />
</span></div>
	<p>Dopo aver scelto il nome del vostro Blog dovrete testarne la disponibilità. Se tutto è andato OK si può passare ad un altro passo molto importante: la scelta del Layout Grafico o più semplicemente l&#8217;aspetto del vostro Blog.</p>
	<p style="text-align: center;"><a href="http://2.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/Sc9GLQHDLBI/AAAAAAAAAnQ/fBwA-2EgqOE/s1600/creare5.JPG"><img class="aligncenter" src="http://2.bp.blogspot.com/_7f9v4b99iFo/Sc9GLQHDLBI/AAAAAAAAAnQ/fBwA-2EgqOE/s400/creare5.JPG" border="0" alt="" /></a></p>
	<p>Qui c&#8217;è poco da consigliare, scegliete l&#8217;aspetto che più soddisfa i vostri gusti. Le possibilità non sono molte ma esistono siti esterni che offrono ulteriori modelli grafici ma questo lo vedremo un&#8217;altra volta. Scelto il layout che fa per voi cliccate su Continua e il gioco è fatto, il vostro Blog è pronto. Cliccando su &#8220;comincia&#8221; verrete rimandati nel sistema di gestione del vostro blog, dove potrete scrivere il vostro primo post.</p>
	<p>In futuro vi spiegherò meglio come usare il <strong>pannello di controllo di Blogger</strong> per sfruttare al massimo questa piattaforma. Per ora mettetevi al lavoro e create il vostro <strong>primo Blog</strong>. Buon Divertimento e Buona Rete a tutti.</p>
	<p></span></div>
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		<item>
		<title>La potenza della Rete dipende da come la si usa. Facebook male supremo? Farsi da solo l&#8217;informazione grazie a OKNotizie.</title>
		<link>http://www.byteliberi.com/2009/02/la-potenza-della-rete-dipende-da-come-la-si-usa-facebook-male-supremo-farsi-da-solo-linformazione-grazie-a-oknotizie.html</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Feb 2009 06:41:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>while</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rete e Internet]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[oknotizie]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;informazione sulla Rete è libera, ma questo non significa che basta collegarsi ad Internet per cominciare ad informarsi per davvero. Purtroppo essendo un mondo quasi completamente privo di regole bisogna essere dei bravi navigatori per non perdersi nel mare di notizie che girano. Come la maggior parte delle cose che usiamo, Internet è solo un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><img class="aligncenter size-large wp-image-1027" title="oknotizie" src="http://www.byteliberi.com/wp-content/uploads/2009/02/OKNOTIZIE2-thumb-580x221.jpg" alt="oknotizie" width="580" height="221" />L&#8217;informazione sulla Rete è libera, ma questo non significa che basta collegarsi ad Internet per cominciare ad informarsi per davvero. Purtroppo essendo un mondo quasi completamente privo di regole bisogna essere dei bravi navigatori per non perdersi nel mare di notizie che girano. Come la maggior parte delle cose che usiamo, Internet è solo un mezzo, e la potenza di un mezzo dipende sempre da chi la usa. Sento molti lamentarsi di Facebook e di come stia rovinando la vita sociale diventando una droga priva di senso. Anche qui purtroppo devo andare controcorrente. Anche Facebook è un mezzo, un mezzo di aggregazione sociale, e anche molto potente. Però bisogna vedere come lo si usa. Purtroppo, al momento, il popolo italiano sembra essere figlio di Maria De Filippi e del grande fratello. Per questo la maggior parte degli iscritti al grande social network usa questo potente mezzo SOLO per cazzate. Non sto dicendo che FB non debba servire anche per un po&#8217; di sano divertimento però usarlo solo ed esclusivamente per perdere tempo è come avere in mano un&#8217;arma rivoluzionaria e usarla per grattarsi il deretano <img src='http://www.byteliberi.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
	<div>La Rete sta rivoluzionando il mondo perché permette a chiunque di svincolarsi dalle mediazioni, di informare, di informarsi, di comunicare con chiunque e di creare aggregazioni che combattono per una causa comune. Facebook è un buon punto di partenza, immaginate che rivoluzione se la maggior parte degli utenti lo usasse per smascherare un po&#8217; questi maiali che ci governano.</div>
	<div>Ritornando all&#8217;importanza di sapersi fare da solo l&#8217;informazione e di sapersi muoveri su internet, ultimamente ho notato come google news riporti sempre Il Giornale come primo risultato della maggior parte delle ricerche&#8230; sarà mica il risultato della causa milionaria intentata da mediaset contro il colosso del web? Non lo so, per ora sto cercando di capire come funziona l&#8217;ordinamento delle notizie. Ma in ogni caso premere solo su google news per informarsi è una perdita di tempo ma soprattutto è sprecare la potenza del mezzo Rete. Non deve essere Google a fare l&#8217;informazione per noi, dobbiamo essere noi tutti a farla. Questa è la rivoluzione.</div>
	<div>A tal proposito un ottimo sito per informarsi è  <a href="http://oknotizie.virgilio.it/" target="blank">OKNotizie</a>. Su questo portale di aggregazione di notizie ogni utente può postare un aritcolo (scritto da lui o recuperato da un sito) che viene quindi sottoposto al giudizio della comunità, che democraticamente ha la possibilità di votare OK se l&#8217;articolo è buono oppure NO se l&#8217;articolo è fazioso, corrotto, falso ecc. ecc.</div>
	<div>Le notizie con più voti avranno maggiore rilevanza e visibilità. In pratica l&#8217;informazione è fatta da tutti gli utenti. Ognuno con la sua goccia non può influenzare da solo il sistema (la centralizzazione scompare e lascia il posto alla distribuzione) ma può insieme agli altri creare un mare di buona informazione. Cambia modo di informarti&#8230; clicca su <a href="http://oknotizie.virgilio.it/" target="blank">OKNotizie</a>. <img src='http://www.byteliberi.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </div>
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		</item>
		<item>
		<title>Cerchi un potente strumento di analisi di traffico web? Ti presento Google Analytics</title>
		<link>http://www.byteliberi.com/2008/07/cerchi-un-potente-strumento-di-analisi-di-traffico-web-ti-presento-google-analytics.html</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 06:21:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>while</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rete e Internet]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Google Analytics]]></category>

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		<description><![CDATA[Vuoi conoscere quanti visitatori passano dal tuo blog? Vuoi sapere la provenienza dei tuoi utenti? Conoscere come si muovono all&#8217;interno del tuo sito? Avere sempre a disposizioni report di ogni genere? Avere una misura della fedeltà del tuo lettore? Google ha lo strumento giusto per te! Si chiama Google Analytics ed è un servizio gratuito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><img class="aligncenter size-large wp-image-1031" title="google analytics" src="http://www.byteliberi.com/wp-content/uploads/2008/07/google_analytics-580x478.jpg" alt="google analytics" width="580" height="478" />Vuoi conoscere quanti visitatori passano dal tuo blog? Vuoi sapere la provenienza dei tuoi utenti? Conoscere come si muovono all&#8217;interno del tuo sito? Avere sempre a disposizioni report di ogni genere? Avere una misura della fedeltà del tuo lettore? Google ha lo strumento giusto per te! Si chiama <a href="http://www.google.com/analytics/it-IT/" target="blank"><span style="font-weight:bold;">Google </span><strong>Analytics</strong></a> ed è un servizio gratuito che genera potenti statistiche di traffico. Agli albori del progetto Google offriva questo servizio solo su invito. Bisognava mettersi in coda e pregare che un bel giorno controllando la propria casella di posta si trovasse il tanto atteso messaggio di autorizzazione a diventare utente. A quei tempi si diffuse anche una leggenda metropolitana che fece credere che gli utenti già registrati potessero invitare altre persone, non era infatti raro incontrare in giro per i forum persone disperate che supplicavano di essere invitati, ignari di stare sprecando il loro tempo perché solo Google poteva mandare il tanto desidarato messaggio di welcome. Dopo qualche tempo però arriva la grande notizia sul <a href="http://analytics.blogspot.com/index.html" target="blank">blog ufficiale del progetto</a>:</p>
	<blockquote><p><span style="font-weight:bold;">Brett Crosby</span><br />
I&#8217;m happy to tell you that we&#8217;ve just removed the wait to receive a Google Analytics account. Now anyone with a website can instantly create one for free by simply by visiting google.com/analytics or by clicking on the &#8220;Analytics&#8221; tab within AdWords. After you create an account, we suggest reading the Installation Guide to get it set up quickly and correctly.<br />
<a href="http://analytics.blogspot.com/2006/08/were-open-instant-access-now-available_15.html" target="blank">We&#8217;re open! Instant access now available</a></p></blockquote>
	<p>Da quel giorno chiunque può aprire in pochi e semplici passi un account Google Analytics e iniziare ad avere una conoscenza molto più profonda del traffico passante sul proprio sito o blog.</p>
	<p>Analizziamo ora i vari menù messi a disposizione da GA. (Ogni menù elencato presenta delle sotto sezioni con strumenti specializzati e potenti)<span style="font-weight:bold;"><br />
</span></p>
	<ul>
	<li><span style="font-weight:bold;">Bacheca:</span> appena entrati ci apparirà la schermata della bacheca contenente una raccolta di riepiloghi personalizzabili dei report. Molto comoda per tenere velocemente sott&#8217;occhio  tutto ciò che consideriamo importante</li>
	</ul>
	<ul>
	<li><span style="font-weight:bold;">Menù Visitatori:</span> Quanti visitatori hanno raggiunto il tuo sito e in che misura hanno interagito con i contenuti? Questa panoramica del traffico consente di visualizzare in dettaglio le caratteristiche dei diversi segmenti di visitatori e di esaminare i vari fattori che contribuiscono alla qualità delle visite, ad esempio, la media delle pagine visualizzate, del tempo trascorso nel sito e della frequenza di rimbalzo.</li>
	</ul>
	<ul>
	<li><span style="font-weight:bold;">Menù Fonti di Traffico:</span> Questo rapporto fornisce una panoramica dei diversi tipi di sorgenti che inviano traffico al tuo sito. Il grafico illustra l&#8217;andamento del traffico; il grafico a torta e le tabelle indicano le sorgenti che hanno originato tale andamento. &#8220;Traffico diretto&#8221; rappresenta le visite degli utenti che per raggiungere il sito hanno fatto clic su un segnalibro o hanno digitato l&#8217;URL del sito direttamente nel browser. &#8220;Siti di provenienza&#8221; indica le visite degli utenti che hanno fatto clic sul tuo sito da un altro sito. &#8220;Motori di ricerca&#8221; riporta le visite degli utenti che hanno fatto clic sul tuo sito da una pagina dei risultati di un motore di ricerca.</li>
	</ul>
	<ul>
	<li><span style="font-weight:bold;">Menù Contenuto:</span> Questo rapporto fornisce una panoramica del volume delle pagine visualizzate ed elenca le pagine (contenuti principali) che hanno prodotto il numero maggiore di pagine visualizzate. I punti di entrata consentono di monitorare la frequenza di rimbalzo delle pagine di destinazione più importanti.</li>
	</ul>
	<ul>
	<li><span style="font-weight:bold;">Menù Obiettivi:</span> Nei siti non e-commerce, le conversioni agli obiettivi rappresentano il principale parametro per valutare in che misura il sito soddisfi gli obiettivi aziendali del sito.</li>
	</ul>
	<p>Vediamo ora invece come registrarsi al servizio e installare correttamente il codice di analisi nel nostro sito web.</p>
	<ul>
	<li><span style="font-weight:bold;">1)</span>Collegarsi al seguente questo indirizzo: <a href="http://www.google.com/analytics/it-IT/" target="blank&quot;">http://www.google.com/analytics/it-IT/</a> e effettuare il login con il proprio account google. Se non si possiede già un account google vi sarà suggerito di crearne uno in modo semplice e intuitivo.</li>
	</ul>
	<ul>
	<li><span style="font-weight:bold;">2)</span>Un volta effettuato il login procedere con l&#8217;inserimento dei dati del sito che si vuole monitorare. Vi saranno richieste informazioni come URL, Nome Account e paese del sito. Premere quindi su &#8220;<span style="font-weight:bold;">continua</span>&#8220;.</li>
	</ul>
	<ul>
	<li><span style="font-weight:bold;">3)</span>Inserire i propri dati personali; cognome, nome, numero di telefono ecc.</li>
	</ul>
	<ul>
	<li><span style="font-weight:bold;">4)</span>Accettare i termini e le condizioni d&#8217;uso e premere su &#8220;<span style="font-weight:bold;">crea nuovo account</span>&#8220;.</li>
	</ul>
	<ul>
	<li><span style="font-weight:bold;">5)</span>Nella schermata successiva vi verranno forniti due tipi di codice html da inserire nel vostro sito. Noi suggeriamo di inserire il nuovo codice chiamato: <span style="font-weight:bold;">gs.js</span> &#8211; Bisognerà incollare questo codice in ogni pagina web da monitorare. L&#8217;inserimento va fatto direttamente sul codice html della pagina prima del tag . Se si possiede <span style="color:#ff0000;">un blog su piattaforma Blogger</span> come questo basterà incollare il codice una sola volta. Ecco nel dettaglio cosa bisogna fare:</li>
	<li>Effettuare il login sul proprio blog e andare in <span style="color:#ff0000;">Layout</span></li>
	<li>Una volta nella schermata Layout cliccare su <span style="color:#ff0000;">Modifica HTML</span></li>
	<li>Vi apparirà il form contenente il codice HTML del vostro blog, ricercate dentro al form  il tag  e<span style="color:#ff0000;"> incollate il codice prelevato prima di questo tag</span>.</li>
	<li><span style="color:#ff0000;">Salvate il modello</span>.</li>
	</ul>
	<ul>
	<li><span style="font-weight:bold;">6)</span>Verificare che tutto è andato liscio. Tornare al nostro Google Analytcs e sotto &#8220;<span><span class="admin_page_title" style="padding:0;"><span style="font-weight:bold;">Impostazioni Analytics</span>&#8221; dovrebbe apparirvi il nome del sito che avete iscritto. Cliccate su &#8220;<span style="font-weight:bold;">Verifica Stato</span>&#8221; e scoprite se l&#8217;installazione del codice è andata a buon fine.</span></span></li>
	</ul>
	<p><span><span class="admin_page_title" style="padding:0;"><br />
<span style="font-weight:bold;">NB:</span> Non vi preoccupate se non vedete da subito i risultati del vostro traffico. GA ha bisogno di 24/48 ore per iniziare a carburare.</span></span></p>
	<p>Per aiuti e suggerimenti non esitate ad usare i commenti. Buona analisi a tutti. <img src='http://www.byteliberi.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />
</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Navigare anonimamente sulla rete? TOR ce lo permette in modo semplice</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 05:31:00 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Rete e Internet]]></category>
		<category><![CDATA[anonimato]]></category>
		<category><![CDATA[tor]]></category>

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		<description><![CDATA[Nella parte finale di questo articolo avevamo introdotto il tentativo da parte dei governi di negare l&#8217;accesso a particolari luoghi del web, discriminando il navigatore sulla base della sua provenienza geografica. Visto che la rete ripugna ogni genere di razzismo ha già sviluppato meccanismi che riescono ad aggirare tali provvedimenti. Ma prima cerchiamo di capire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1034" title="tor" src="http://www.byteliberi.com/wp-content/uploads/2008/06/tor_sticker.png" alt="tor" width="400" height="314" />Nella parte finale di <a href="http://www.byteliberi.com/2008/06/quellorganismo-pluricellulare-chiamato.html" target="blank">questo articolo</a> avevamo introdotto il tentativo da parte dei governi di negare l&#8217;accesso a particolari luoghi del web, discriminando il navigatore sulla base della sua provenienza geografica. Visto che la rete ripugna ogni genere di razzismo <img src='http://www.byteliberi.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' />  ha già sviluppato meccanismi che riescono ad aggirare tali provvedimenti. Ma prima cerchiamo di capire come si può limitare l&#8217;accesso ad un sito web solo ad una parte del mondo. Partiamo dal fatto che ogni azione che compiamo sul web lascia una traccia, il provider che usate per affacciarvi alla net sa tutto di voi. Anche i siti web su cui navigate conoscono interessanti informazioni e mediante alcune tecniche, come i cookies, riescono a memorizzarci, a tracciarci e riconoscerci. Tutto questo ha sicuramente alcuni lati positivi; a chi non piace arrivare sul proprio sito preferito e vedere che il login è stato già effettuato in automatico senza dover inserire nessun dato? Però, come visto prima, tali tecniche possono essere sfruttate per diversi scopi a mio avviso negativi. Su internet siamo tutti identificati da un numeretto formato da quattro gruppi di cifre chiamato <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Indirizzo_IP" target="blank">IP</a>, ogni qual volta ci colleghiamo ad un sito e quindi ad un server inviamo questo numero identificato insieme ad altre interessanti informazioni come: la nostra locazione geografica, il sito da cui proveniamo, il nome del browser e del sistema operativo che utilizziamo. Per rendere anonima la nostra navigazione dobbiamo assicurarci che il nostro IP non venga inviato al server di connessione e che il nostro browser non invii informazioni personali. Il metodo più efficace per nascondere il nostro indirizzo è quello di usare un particolare tipo di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Proxy" target="blank">Proxy</a>, che in parole semplici è un altro computer connesso ad internet attraverso il quale far passare le nostre connessioni, in modo da far arrivare al server di connessione non il nostro ma l&#8217;IP del Proxy. Non iniziate a spaventarvi, vedrete che tutto risulterà più facile del previsto grazie ad un particole software chiamato <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tor_(software_di_anonimato)" target="blank">TOR</a>. Utilizzando questo programma riusciremo, in automatico, a far deviare le nostre comunicazioni telematiche su una rete sovrastante a quella di internet, dove mediante delle particolari tecniche le comunicazioni vengono crittografate e gli indirizzi IP nascosti. In questo modo non sarà possibile così ne intercettare i dati inviati e ne svelare al server di destinazione il computer di provenienza di tali dati. Accoppiato al software TOR va usato un altro software (che si scarica insieme) chiamato Privoxy, che evita che vengano inviate quelle particolari informazioni della nostra macchina di cui parlavamo prima. Questi due programmi sono disponibili per qualsiasi Sistema Operativo e funzionano con qualsiasi Browser, anche se noi suggeriamo l&#8217;utilizzo di Firefox. L&#8217;installazione di questi applicativi è semplicissima e lineare e per apprenderla rimandiamo al sito principale: <a href="http://www.torproject.org/" target="blank">http://www.torproject.org/</a>. Buona navigazione anonima a tutti.
</p>
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		<title>Copyleft VS Copyright</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 18:28:00 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Rete e Internet]]></category>
		<category><![CDATA[copyleft]]></category>

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		<description><![CDATA[Gianroberto Casaleggio è uno dei massimi esperti italiani sul tema dell&#8217;evoluzione della rete e su come questa influenzerà in positivo tutto il mondo. Io mi sono appassionato a questo argomento leggendo le sue tesi. Oggi voglio riportare per intero un suo articolo sul copyleft, buona lettura. Copyleft Il copyleft è esattamente l&#8217;opposto del copyright, quindi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[	<p><a href="http://bp2.blogger.com/_7f9v4b99iFo/SE7mmp1k5lI/AAAAAAAAAKE/zXpkcTRwQCQ/s1600-h/copyleft1.jpg"><img alt="" src="http://bp2.blogger.com/_7f9v4b99iFo/SE7mmp1k5lI/AAAAAAAAAKE/zXpkcTRwQCQ/s200/copyleft1.jpg" border="0" /></a><br /><span style="font-style:italic;"><a href="http://www.casaleggioassociati.it/gianroberto_casaleggio/index.php" target="blank">Gianroberto Casaleggio</a> è uno dei massimi esperti italiani sul tema dell&#8217;evoluzione della rete e su come questa influenzerà in positivo tutto il mondo. Io mi sono appassionato a questo argomento leggendo le sue tesi. Oggi voglio riportare per intero un suo articolo sul copyleft, buona lettura.</p>
	<p></span><br />
<h2 class="entry-header"><a href="http://www.casaleggio.it/2008/06/copyleft.php" target="blank">Copyleft</a><br /></h2>
<span style="font-style:italic;">Il copyleft è esattamente l&#8217;opposto del copyright, quindi del diritto d&#8217;autore, anche a livello grafico è riportato una &#8220;C&#8221; rovesciata .<br />Un testo accompagnato con questa simbologia può essere usato,modficato e distribuito senza alcuna restrizione da chiunque.<br />Esistono delle varianti del copyleft che sono una via di mezzo rispetto al copyright e al copyleft, la più diffusa è chiamata Creative Commons, disponibile dalla fine del 2003 anche sui siti italiani.<br />Le licenze Creative Commons consentono di utilizzare il materiale disponibile nel sito con poche restrizioni che riguardano la citazione dell&#8217;autore, la non utilizzabilità per fini commerciali e la non modifica del contenuto.<br />In rete i simboli del copyleft e le Creative Commons garantiscono il navigatore, nel senso che se si incontrano questi simboli all&#8217;interno di un sito, si sa che è possibile utilizzare tutto il contenuto senza restrizioni.</p>
	<p>Il copyright esiste dall&#8217;inizio del settecento, fu introdotto con un testo chiamato Statuto di Anna, l&#8217;allora reggente del Regno Unito. In realtà, il problema del copyright era nato quasi trecento anni prima, con l&#8217;introduzione del carattere della stampa mobile, in particolare con Gutenberg, che provocò la distribuzione del sapere, che fino ad allora non era disponibile quasi a nessuno, ed impose la regolamentazione del sapere stesso.<br />Lo Statuto di Anna introdusse un paio di concetti che ci hanno accompagnato fino ad oggi, la proprietà dell&#8217;autore e la validità temporale di questo diritto d&#8217;autore, in particolare lo Statuto di Anna portò questo tempo a 14 anni.</p>
	<p>Internet ha messo in discussione queste leggi che grosso modo non sono variate nei trecento anni che ci separano dallo Statuto di Anna.</p>
	<p>ll software libero inventato da Stallmann che creò il celebre GNU-manifesto, in cui propugnava le proprie tesi, era antesignano del copyleft e quindi della possibilità di utilizzare un software senza doverlo pagare scaricandolo dalla Rete.<br />Linux è sicuramente una delle evoluzioni più importanti di questa impostazione di Stallmann e a sua volta deriva da Unix, il primo sistema operativo costruito nelle Università americane.<br />Si può dire quindi che open source e copyleft sono figli della stessa filosofia.</p>
	<p>Per quanto riguarda il mondo fisico il prodotto più celebre che fu inventato come provocazione da una società canadese di collaborative software si chiamava Open cola, una lattina color argento che riportava il sito. Chi si collegava al sito poteva rilevare la composizione di questa bevanda simile ad altre bevande che finiscono per cola e riprodurla liberamente senza chiedere nulla a nessuno, questa impostazione può essere applicata a qualunque cosa, anche ad un farmaco. Se infatti venisse scoperto un farmaco per una malattia incurabile e si volesse rendere disponibile a tutti in Rete, questo sarebbe un copyleft che potremmo definire sociale.</p>
	<p>Sull&#8217;evoluzione del copyleft ci sono numerosi pensatori, uno di questi è Lessig che ha scritto alcuni libri, in particolare uno intitolato &#8220;Free Culture&#8221; in cui delinea lo scontro tra le forze economiche e la diffusione della conoscenza libera.</p>
	<p>Le prospettive che si possono aprire con il copyleft sono una situazione sempre più di conflitto tra un&#8217;economia basata sul copyright e la possibilità che la Rete dà in realtà di applicare il copyleft, se un&#8217; informazione viene resa pubblica in Rete in qualche modo non è più controllabile.</span><br /><a href="http://www.casaleggio.it/" target="blank"><br />http://www.casaleggio.it/</a></p>
	<div style="border-right:rgb(84,138,218) 1px solid;border-top:rgb(84,138,218) 1px solid;border-left:rgb(84,138,218) 1px solid;border-bottom:rgb(84,138,218) 1px solid;" align="center"><strong>Ti è piaciuto l&#8217;articolo? Vota OK oppure NO. Grazie Mille!</strong></div>
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