Capiamo ora che succede dopo la prescrizione di Mills
27 febbraio, 2010 by while

Minzolini può mandare in onda quanti servizi vuole cercando di assolvere il corrotto David Mills, ma sarà tutta fatica sprecata. Il legale inglese è colpevole, ma il reato viene prescritto per un giochino sulla data di trasferimento dei famosi 600 mila dollari di Mr B.
Checché ne dicano i tg e i giornali di regime, la Cassazione l’altroieri ha confermato irrevocabilmente la colpevolezza di Mills per essere stato corrotto da Berlusconi con 600 mila dollari in cambio di due false testimonianze nei processi All Iberian e Guardia di finanza, e dichiarando il reato prescritto da un paio di mesi. (IFQ 27/02/2010)
In tutta questa vicenda, ci sono almeno un paio di punti cardine da fissare ben in mente. Il primo è che senza la ex Cirelli, legge varata dal centrodestra, che ha accorciato di cinque anni i termini di prescrizione, David Mills adesso dovrebbe scontare quasi cinque anni di carcere. Il secondo è che senza una legge incostituzionale (quindi di fatto illegale) chiamata Lodo Alfano, la condanna sarebbe arrivata anche per il pluriprescritto Silvio Berlusconi.
In questo secondo punto si vede benissimo la falla nella nostra democrazia. Un governo può far approvare qualsiasi legge illegale, che mesi dopo verrà dichiarata incostituzionale e quindi annullata dalla Corte, ma nel frattempo ha raggiunto ampiamente il suo scopo. Quindi nella nostra bella Italia è possibile agire in barba alla Costituzione e il pluriprescritto c’è già riuscito un paio di volte.
Ma capiamo adesso come questa sentenza si ripercuote sul processo Berlusconi. Secondo Marco Travaglio la prescrizione e quindi la NON assoluzione di David Mills è una pessima notizia per il pluriprescritto.
Il Banana invece è colpevole ma non prescritto, perché il lodo Alfano ha congelato il suo processo per un anno e mezzo, ergo la sua prescrizione scatterà solo nella primavera 2011. E, siccome la sentenza definitiva Mills “fa stato” anche nel processo al Banana, il processo al Banana potrebbe durare molto poco. Se i giudici si sbrigano a fare il primo grado e l’appello entro Natale, la Cassazione dovrà esaminare il caso prima che si prescriva. In ogni caso c’è tempo per arrivare almeno alla sentenza di primo grado. (Marco Travaglio - IFQ)
Quindi aspettiamoci una stretta micidiale sull’agenda parlamentare. Il pluriprescritto ha estremamente bisogno di una legge Ad Personam come il processo breve per evitare una quasi certa condanna (almeno di primo grado). Altro che leggi contro la corruzione, Berlusconi farà di tutto per non farsi condannare.
In tutto ciò, resto fiducioso. Dalle ultime notizie, pare che qualcosa in questo stagno di nazione corrotta cominci a muoversi. Forse siamo alle porte di una Tangentopoli 2. Cari signori della casta, portate gli ombrelli, il meteo prevede pioggia… pioggia di monetine.
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Non voglio essere cattivo, però comincio a pensare che il voto debba diventare pubblico, così quando gli italiani (che riescono a vedere solo fino alla propria tasca) subiscono le nefandezze di un governo, ne pagano le conseguenze.
Ma fose la verità è che … i primi ad essere colpevoli siamo noi, tutti noi. Destra, sinistra, nord, sud e centro. Abbiamo una capacità di sopportazione che va oltre l’inimmaginabile e con questo periodo nero non riusciamo a sentirci parte di una comunità più grande.
Siamo come bestie che pensano solo a sfamare se stessi e i propri piccoli, anche a costo (un domani) di mangiare il proprio vicino di branco.
In tutto ciò sento di essere molto triste per la mia presunta ed indotta impotenza.
Saluti,
michele.
Un ottimo articolo, che fa egregiamente il punto della situazione, sicuramente non conosciuta da molti italiani che purtroppo si informano solo con i telegiornali (ormai, ahimè, neppure degni di questo nome, ma semplici mezzi di propaganda).
Ciò che è più brutto di questa vicenda, è che ora ci sarà l’incredibile bisogno di fare una nuova legge ad personam, trascurando per l’ennesima volta i bisogni degli italiani.
Degli ultimi 9 anni e mezzo, sette e mezzo sono stati governati da Berlusconi. E non credo che il tenore di vita sia migliorato per tutti. Come si può guardare al futuro con ottimismo in queste condizioni? Forza Italiani, è ora di svegliarci. Non mi sento rappresentato da questa classe dirigente, venduta ed asservita ai bisogni del capo.