Abolito il 5 per mille. Ricerca e Associzioni di Volontariato ancora più in crisi.
Rettifica: Pare che nel modulo CUD 2010 il riquadro del 5 per mille compare ancora. Questo potrebbe significare che il 5 per mille è stato reinserito in finanziaria 2010.
Rettifica definitiva: da questo articolo de IlSole24Ore il 5 per mille è stato reintrodotto grazie ad un emendamento e sfrutterà 400 milioni di euro provenienti dallo scudo fiscale.
Con il termine cinque per mille viene definito il meccanismo con il quale il cittadino-contribuente può vincolare il 5 per mille della propria IRPEF al sostegno di enti che svolgono attività socialmente rilevanti (non profit, ricerca scientifica e sanitaria).
A differenza del suo fratello maggiore, l’8 per mille, il 5 per mille era completamente facoltativo. Nel primo caso, anche se il contribuente non effettua nessuna scelta, i soldi arrivano implicitamente e puntualmente al Vaticano.
Il 5 per mille era uno strumento utile sia alla ricerca che al volontariato, che molto spesso con quello riusciva a sopravvivere. Ora, nel silenzio più totale, è sparito dalla Finanziaria 2010. La colpa? secondo il senatore del Pd Giuliano Barbolini è di PDL e Lega Nord, ufficialmente per mancanza di copertura finanziaria.
ROMA – Per le associazioni di volontariato era una garanzia, per i 19 milioni di contribuenti che nell’ultima denuncia dei redditi avevano scelto di devolverlo una possibilità d’investire sulla ricerca o di sostenere i progetti in cui credevano. Eppure il 5 per mille è stato affossato. ”Colpa di Pdl e Lega nord”, denuncia il senatore del Pd Giuliano Barbolini, capogruppo in commissione Finanze. “E’ un paradosso, la misura era stata voluta dallo stesso Tremonti”, fa notare Legambiente. (Repubblica)
Secondo Legambiente siamo davanti ad un enorme paradosso perchè “invece di essere stabilizzato il cinque per mille sparisce, danneggiando pesantemente le associazioni e frustrando i buoni propositi di tutti quei cittadini che avevano visto in questo strumento un mezzo utile per sostenere pezzi importanti del volontariato sociale e della ricerca, perennemente a corto di finanziamenti”.
Ma la cosa più triste è che mentre si discute della scarsa copertura finanziaria disponibile per il 5 per mille, va in onda il solito cabaret parlamentare all’italiana. In Parlamento i 1058 ex senatori protestano per la decisione che toglie loro i benefit come pedaggio autostradale gratuito assieme a voli e biglietti ferroviari. Non c’è limite all’indecenza.
Come sempre questo governo, quando deve effettuare dei tagli, sceglie la strada più semplice: quella che calpesta i più deboli. Mai una riforma ai danni delle lobby. Mai un taglio fiscale ai danni del già grasso e unto Vaticano che continuerà ad usare il suo 8 per mille per scopi tutt’altro che caritatevoli. Ma questa è un’altra storia (di cui ne abbiamo parlato QUI e QUI).
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Non può essere vero !
Una delle poche opportunità intelligenti di destinazione fiscale ,
che veniva offerta ai contribuenti, è stata soppressa!!!
Ne terrò conto nelle prossime elezioni.
la destra si sta mangiando tutte le risorse,nelle casse dello stato non c’è un euro. Accadrà che quando andrà di nuovo la sx al governo è costretta ad aumentare le tasse, e poi la colpa è dei comunisti.
Poter decidere di lasciare il 5 x 1000 ad una ONLUS non era una pessima idea!
Certamente la cancellazione di tale scelta è la mancanza di denaro, rapinato a piene mani dai nostri attuali politicanti. Parlano male, ma agiscono malissimo!
La positività di questa abolizione è che quasi tutti si sono inventati fino a 10 ONLUS personali, con fini futili od illogici, per muovere soldi in sordina, ma anche per acquisire il 5 x 1000 ed intascarselo. In pratica un piccolo autogol.
La cosa peggiore è che non ci fu mai un controllo dei percettori di tale contributo!
Bokassa
oh 82 anni e grazie alla soppressione del 5x mille la comunita montana
Val Chisone-Germanasca NON POTRA’ PIU’ assicurare il servizio di assistenza
agli anziani dei loro comuni.VERGOGNA
si arrogano il diritto di gestire i soldi della gente anche quelli che vanno in beneficenza. L’unica beneficenza che conoscono è quella per le loro tasche!Ma prima o poi gli finirà la pacchia!
E’ vergognoso!
Come sempre quel pagliaccio di Berlusconi (e LADRO, come lo chiamo mio nonno) con i suoi lecchini (vedi Tramonti, Gasparri, Matteoli, ecc…) promettono grandi cose (che non faranno mai, vedi Ponte sullo stretto che finirà fra 50 anni) e tolgono quello cose buone che esistono in politica, per raccimolare soldi.
mi sembra pazzesco e purtoppo Menelik ha ragione. Prima si mangiano tutte le risorse x i loro porci comodi, poi, quando la sinistra tornerà al governo (prima o poi) saranno obbligati ad aumentare le tasse x tutte le ruberie personalizzate fatte da berlusca e compagni. che schifo. Molte “vere”, e ribadisco VERE, associazioni onlus di volontariato possono aiutare anziani o disabili solo grazie a questi pochi miseri soldi, ma siccome vecchi e disabili sono un peso x lo stato meglio rinchiuderli in istituti, possibilmente riempiendoli di tranquillanti cosi che non rompono i cojones a nessuno. Vi siete mai chiesti perchè i veri disabili non protestano mai? Perchè sono impegnati a sopravvivvere insieme alle loro famiglie con una misera pensione e in + non essendo autosufficienti o qualcuno di famiglia li segue o devi pagare una badante x aiutarli. + si ha bisogno e meno ti danno, sono stufa di questa situazione