E’ la società italiana ad essere marcia e l’informazione è il primo problema del paese
22 novembre, 2009 by while

Interessanti e, a mio modo di vedere, molto vere le parole di David Lane, inviato inglese dell’Economist, intervistato oggi da Il Fatto Quotidiano.
Secondo il giornalista britannico in Italia c’è un problema politico grave che non si limita alla maggioranza di centrodestra, ma coinvolge largamente anche il centrosinistra. E’ proprio il sistema marcio.
Ma per quanto i nostri politici siano delle inutili sanguisughe, il problema in realtà è un tumore maligno radicato nella società italiana. Quanto ha ragione il giornalista inglese quando alla domanda: “Questa classe politica è l’espressione dei suoi elettori?”, risponde: “Purtroppo sono tanti gli italiani che ammirano le furbizie, che preferiscono vivere a margine della legalità, delle regole”.
E se in Inghilterra quello che succede in Italia è assurdo: “John Dennis Profumo si dimette dall’incarico di segretario di Stato alla guerra, per le bugie su una sua relazione con una showgirl, sentimentalmente coinvolta anche con un funzionario dell’ambasciata sovietica.” da allora, aggiunge il giornalista, “Scomparso dalla vita pubblica. Bandito. Per trent’anni ha svolto solo ruoli legati al sociale: una sorta di lento cammino verso la riabilitazione pubblica”. In Italia invece “basta andare in televisione per recuperare la faccia.”
Triste ma vero. Uno scandalo come l’ennesimo piombato su la seconda carica dello Stato: Renato Schifani, in qualsiasi altro paese democratico sarebbe stato un fendente mortale alla vita pubblica del coinvolto. In Italia invece un pluriprescritto può gestire il Parlamento come mezzo personale per sfuggire alla giustizia. Uno come Andreotti, prescritto per concorso esterno in associazione mafiosa, diventa Senatore a vita.
E se uno come Silvio Berlusconi ha la faccia tosta di dichiarare che ha “portato nuova moralità in politica”, per David Lane l’Italia in questi ultimi trentanni è cambiata “in peggio. Sotto ogni punto di vista, anche rispetto a “tasti” pratici come il traffico o la pulizia delle strade”.
Ma il giornalista non risparmia nemmeno la falsità radicata nella sinistra. “Attenzione però, parlo di tutta la politica italiana, mica solo di quella governativa.” per esempio “D’Alema e Bertinotti: sono stati loro a segare le gambe a Prodi, a causare lo sfascio del centrosinistra. A fare danni. Ma sono comunque andati avanti”
Ma tutto – e qui sono nettamente d’accordo – si ricollega nettamente all’anomalia più grande che un paese che si dichiara libero possa nascondere. La libera informazione. Alla domanda “in Inghilterra: è il Parlamento a “educare” i suoi cittadini; o sono quest’ultimi a “vigilare” chi li governa?” David Lane risponde: “No. Esiste la stampa libera. Qualche tempo fa, un quotidiano conservatore, il Daily Telegraph, ha pubblicato un’inchiesta sui costi della politica. La reazione è stata di disgusto, totale. E nessuno ha permesso alla “casta” di fare lobby. In Italia manca la televisione. La tv di stato inglese, la Bbc, dà le notizie, informa, potrei anche dire che educa. Da voi no. Non riesco a vedere il Tg1 né il Tg2. Qualche volta mi concedo il Tg3. Non mi perdo mai le previsioni meteorologiche: sono le uniche affidabili”
Come non dargli ragione. Un popolo cresciuto a colpi di Maria De Filippi e privato della vera informazione è un popolo spacciato. E’ triste e forte da dire ma un popolo va educato e come dice Lane questo in grossa parte è compito della libera informazione che purtroppo in Italia è morta e sepolta. Per me tutto parte da lì. Libera l’informazione e il meglio del paese verrà da se pian piano. Del resto è quello che sta succedendo molto lentamente grazie alla Rete. Forza e coraggio.
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Mi sembra che qua arriviamo tutti alla stessa conclusione.
Giornalisti indipendenti, nostrani, stranieri e la gente comune che ci vive.
Beh, è rincuorante che anche da fuori l’analisi sia la stessa che da dentro.
Questo vuol dire che non mi sono mai sbagliato negli interventi sulla rete.
Quindi, le voci fuori dal coro, come sempre sono la verità di come stanno le cose.
Eccone una conferma: questo articolo!
(questo commento lo pubblico volentieri:)
It is perfect time to make some plans for the future and it’s time to be happy. I have read this post and if I could I want to suggest you few interesting things or suggestions. Maybe you could write next articles referring to this article. I desire to read more things about it!