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  • Tg4, Emilio Fede contro Facebook

    14 ottobre, 2009 by  





    emilio fedeLa Rete fa paura. Sulla rete può esplodere l’informazione che la TV nasconde. Uno strumento come Facebook diventa sempre più pericoloso perché permette di far rimbalzare una notizia o un’opinione scomoda di computer in computer a ritmo esponenziale. Al pluriprescritto la rete non piace, ha chiaramente affermato che “la TV è il futuro” – buonanotte! -. Ecco quindi che la Rete va combattuta. Nel sibilante e strisciante mondo di Emilio Fede si diffonde il panico, la paura. Si attua una vera e propria strategia della tensione contro la Rete e contro Facebook. Qui il video. Buona incazzatura.


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    Commenti

    10 Risposte su “Tg4, Emilio Fede contro Facebook”
    1. Stefano Ramagnano scrive:

      La Rete in se non è un pericolo,anzi è un ottimo mezzo d’informazione dove passano notizie che in TV non vedremo mai.Per quanto riguarda FACEBOOK c’è da fare un discorso a parte.Quanto visto nel TG4 di Emilio Fede corrisponde in parte al vero e anche quanto sottolineato dalla Polizia Postale.I coglioni sono sempre in agguato, specialmente su FACEBOOK, e talvolta il gioco puo farsi pesante soprattutto per chi viene coinvolto a sua insaputa,perchè succede anche questo.Comunque mi sento di dire che La Rete è l’unico mezzo d’informazione non ancora controllato dalla politica e tale deve rimanere.Spegni la TV e accendi il WEB.

    2. piero scrive:

      penso che vada chiuso TG4 perche’ ormai e’ insopportabile.

    3. Matteo scrive:

      Perchè invece di buttare soldi in progetti scolastici inutili non si fa un corso di poche ore per educare i ragazzi a utilizzare i social network in sicurezza? Si potrebbero sfruttare anche le poche ore di informatica…

      Facebook è un bellissimo strumento, basta far capire ai ragazzi che non devono scrivere TUTTO sulla propria vita e soprattutto come amici devono avere solo persone che conoscono realmente, senza fare la gara delle amicizie.

      Io ho 2300 amici, io invece 3402, quello sfigato ne ha solo 70.. :D

    4. mauro scrive:

      A 55 anni mi sento come mio padre quando da partigiano lottava per la libertà contro i fascisti e nazisti, uccidendone anche molti. Siccome credo che oggi in Italia si sta ripetendo una situazione simile, credo che da libertario, liberale e liberista, sia giusto combattere chi mi vuole togliere la mia libertà e quindi sia doveroso eliminare con qualsiasi mezzo, ripeto qualsiasi mezzo lecito ed illecito, chiunque voglia togliere la libertà a me ed ai miei figli.Sono pronto ad imbracciare le armi per difendere la mia libertà così come coloro che tengono una pistola in casa per difendersi dai ladri.
      Mauro Chiocchetti

      • gicomo scrive:

        La rete non e’ un pericilo, siamo noi uomini il vero pericolo

      • Luciano Russo scrive:

        Gent.mo Sig.Mauro nessuno credo voglia togliere alcuna libertà…Diceva Kant che la libertà di ognuno cessa quando inizia la libertà degli altri..Nella specie assistiamo al fenomeno che alcuni mentecatti,su Facebook, inneggiano ad una squilibrata che stava per colpire il Papa e con enfasi pubblicano dei post del tipo:” Dio è un Porco idem S.Pio”..Ognuno è libero di pensarla come vuole è solo un fatto di coscienza ma certamente non si è liberi di OFFENDERE il sentimento popolare nè è consentito incitare alla commissione degli stessi reati.Non a caso vi sono le fattispecie previste dagli artt.402-403-115 c.p..Pertanto i Network o attuano un sistema di autocensura o sia la Polizia Postale ,trattandosi di ipotesi di reato.La Sua libertà è identica a quella di chi non vuole e non tollera che dei dementi offendano il comune sentimento religioso ma non per questo ricorrono alle armi ,visto che le Istituzioni sono preposte all’Ordine Pubblico.L.Russo

    5. facebookmania scrive:

      su facebookmania abbiamo creato un sondaggio di provocazione sulla chiusura del tg4:
      http://facebookmania.net/emilio-fede-facebook.html

    6. la quosta cosimo scrive:

      signor emilio fede sono leteralmente sconvolto e rammaricato per cio k e successo a berlusconi quando ho visto l immagine del agressione mi sono venute le lacrime a gliocchi perche deve pasare queste ingiustizie che no si merita quando ho visto limagine al tg4 ho pensato a mio padre anche perche forse per leta o per laspetto fisico comunque sia e una vergogna silvio vai avanti siamo con te ti salutano i miei genitori ciao emilio fede

    7. anna scrive:

      la rete è il futuro, altro che fede e minzolin e i berluschini,noi possiamo esprimerci ed andare all’estero,diffondere, diffondete, oggi ad esempio il televideo rai ha fatto sparire l’opposizione dalla pagina politica, che schifo, difendiamo facebook perchè da parecchio fastidio al potere mafioso di berlusconi e pessi di merda

    8. SailorGalaxy scrive:

      invece di imbambolarvi NEL STARE SU FACEBOOK E DIRE C*****….USITE CHE è MEGLIO

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