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  • È fatto assoluto divieto alla tv pubblica di… – Satira

    12 agosto, 2009 by while  
    Categoria Satira

    - È fatto assoluto divieto alla tv pubblica di criticare il capo del governo, i suoi amici, i suoi avvocati, i suoi leccapiedi e soprattutto le sue donne; che siano ministre, elette o trombate di liste locali.

    - È consentito però abbattere a fucilate le sue ex mogli. Considerato che, per quanto riguarda Raiuno e Raidue (nonché Canale 5, Italia 1 e Rete 4) non esiste pericolo di contrasto con la maggioranza, l’attuale proclama s’intende rivolto a Raitre e al Tg3.

    - Grazie al liberalismo del premier, rete e notiziario potranno continuare ad andare in onda, se si atterranno ai seguenti temi:

    a) bellezza del capo (di fronte e di profilo),

    b) sua eccezionale statura internazionale (sorvolare sempre sulla statura fisica);

    c) elogio della voce e del canto, nonché della scrittura poetica e musicale.

    - Per quanto riguarda il Paese, i servizi del Tg3 potranno spaziare da Padre Pio alla inarrestabile ripresa economica, frutto dell’attività del premier e delle sue intense relazioni con

    statisti,
    statiste e
    starlette statuarie.

    (Roberto Cotroneo)
    http://francarame.it/node/1185


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    Commenti

    Una Risposta su “È fatto assoluto divieto alla tv pubblica di… – Satira”
    1. Antonio Delgado scrive:

      I suoi leccaculo approverebbero anche una legge cosi’

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