Nuova Censura. La guerra contro la Rete si fa seria: Vietato Ricordare.
25 giugno, 2009 by while
“decorso un lasso temporale, variabile a seconda della gravità del reato, e salvo che risulti il consenso scritto dell’interessato, non possano più essere diffusi o mantenuti immagini o dati, anche giudiziari, che consentano, direttamente o indirettamente, l’identificazione della persona già indagata o imputata, sulle pagine Internet liberamente accessibili dagli utenti oppure attraverso i motori di ricerca esterni al sito web sorgente“.Sono queste le parole del primo comma dell’art 1 di un nuovo disegno di legge che mira a censurare internet.
La Rete ha la memoria troppo lunga per questi vecchi cialtroni seduti in Parlamento e infatti non si sa se ridere o piangere quando si legge l’argomento trattato da questo DDL: “diritto all’oblio su internet”.
Ma sono pazzi? Ora stiamo davvero esagerando.
L’art. 2 di questa buffonata riconosce invece all’interessato il diritto di richiedere la rimozione delle immagini e dei dati di cui all’art. 1 dapprima direttamente “ai siti Internet ed ai motori di ricerca” e, quindi, al Garante per il trattamento dei dati personali e la riservatezza, prevedendo, altresì, che l’eventuale inadempimento da parte del destinatario della richiesta al provvedimento del Garante può costare a quest’ultimo una sanzione da 5.000 a 100.000 euro.
No, non è uno scherzo e nemmeno un incubo. Non state dormendo. E’ tutta realtà.
Questo schifo può accadere solo in Cina, Iran e in Italia.
Cominciate a rimboccarvi le maniche, la guerra contro noi internauti si fa seria.
Per saperne di più: Vietato ricordare
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Non ho parole lu', ma la rete non si può bloccare. Vedi Iran. Vedi Francia. Vedi P2P. Tutto inutile, buon per noi.
vabè magari nn sanno neanche dell'esistenza di web.archive.com ahahah
cmq qui si sta esagerando davvero…
Cosa si pensa in Italia della direzione delle azioni adesso? Quanod vedremo ancora il sole? Parlavo l’altro giorno col mio amico Corrado Abbattista, chi disse (giustamente) che tutti questi “regeneration packages” veranno pagati primo o poi. Questo vorra dire incrementi inevitabili di tasse. Corrado Abbattista, non Giovanni Battista, che prevedeva un future bello! Corrado dice che se i governi del G8 si sbagliano col tempismo, soffreremo una recession lunga e dura!
Molto lunga e molto dura, purtroppo.