G8: Vi prego, non giudicate Genova se non l’avete vissuta
29 giugno, 2009 by while
Rubrica: Pensieri dalla Rete

Spero di non essere frainteso, ma, vi prego, non giudicate Genova se non l’avete vissuta.
Siamo tutti daccordo che chi va a manifestare non dovrebbe assalire camionette o distruggere vetrine, quello è teppismo bello e buono; siamo pure d’accordo che Giuliani se la sia andata a cercare, non credo ci siano dubbi. Soltanto, vi pregherei di non dare giudizi sui fatti del g8 senza che abbiate passato due giorni tra i lacrimogeni, vi siate presi botte in testa insieme al prete e alla famigliola che vi stavano vicino, senza esserci stati, insomma. Si, perché la realtà è stata questa, ben diversa da quella che avete visto in tv. A me di Giuliani non me ne importa molto, e trovo disdicevole il comportamento del padre, dopo la sua morte, però a Genova ci sono stato, senza urlare contro la polizia né spaccare vetrine. Allora, se pensate di avere le motivazioni giuste rispondete a queste mie perplessità:






- Perché hanno fermato 30 contadini greci ad Ancona mentre i bb, tutte persone note alla polizia, sono entrati tranquillamente?
- Contestualmente, perché c’erano sistematicamente un paio di scooter che facevano la spola tra le forze dell’ordine e le frange più dure dei manifestanti, guidati da due bei ragazzotti in nero?
- Perché, pochi giorni prima di andare, un mio amico poliziotto me ha sconsigliato in quanto ” stavolta ci hanno detto di menare forte”? ( questa potrebbe essere pure una forma di protagonismo, ma di lui mi fido ancora )
- Perché la premura dei poliziotti era sistematicamente quella di distruggere le macchine fotografiche e le cineprese dei partecipanti?
- Perché dai balconi c’era qualcuno che gridava ” così li ammazzate ” e apriva i cortili dei palazzi per farci riparare?
- Perché quei duecento coglioni che spaccavano tutto, dato che agivano da soli, non li hanno fracassati di botte e invece hanno tirato manganellate alla cieca? ( non parlatemi di addestramento alla guerriglia urbana dei bb, si è visto chiaramente che li avrebbero potuti isolare in qualsiasi momento?
- Perché si è fatta confusione e si è stigmatizzato il comportamento dei soliti 200 per farlo diventare il simbolo di un movimento?
- Perché debbo ringraziare non so chi per non avere dormito alla Diaz, come da programma?
- Perché alla Diaz NON HANNO TROVATO NIENTE, e hanno riciclato, per loro stessa ammissione, quattro coltelli da un sequestro di mesi prima ?
- Avete mai subito un interrogatorio dell’autorità giudiziaria in situazioni di crisi? non lo consiglio a nessuno, quello di cui si è vagamente parlato non è che una minima parte…
- Perché mi sono trovato vicino un missionario saveriano che grondava sangue? non credo avesse spaccato niente
- Perché c’erano DONNE CHE PIANGEVANO e non sapevano dove scappare di fronte a una carica di assatanati?
- Perché tutti quei ragazzi in divisa, della mia età, erano così “assatanati”. Forse perché erano impauriti, non capivano nemmeno loro il motivo…
- Perché hanno rovinato una splendida festa per i soliti 200 coglioni che conoscevano benissimo?
- Perché mentre fuori si SOFFRIVA INGIUSTAMENTE con il sogno di un mondo diverso, dentro quello schifoso palazzo si rideva e parlava di “libero mercato globale” tra il fumo dei lacrimogeni?
- Perché a Settembre ho dovuto fare l’esame di costruzioni aeronautiche con un braccio ancora fasciato? A questa domanda mi rispondo da solo…perché anche io come altri trecentomila speravo di poter dire ancora la mia per un ideale, sognando almeno per quei tre giorni un mondo diverso…






Foto di buridda
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perché se fuori non fosse successo nulla, i giornali avrebbero parlato di cosa succedeva dentro, e per loro sarebbe stato peggio.
non è la prima e non sarà l'ultima volta che delle persone vengono pagate e poi rese intoccabili per creare scompiglio e distogliere l'attenzione
invece di manifestare andate a lavorare…oppure se un lavoro nn l'avete andate a cercarlo…
caro anonimo, si può sempre avere un lavoro e allo stesso tempo provare a difendere la democrazia del nostro paese, non credi? ah no scusa siamo solo sporchi comunisti che non facciamo una mazza tutto il giorno e ci divertiamo a criticare il mondo…giusto, il tg5 ti ha fatto credere questo e tu ripeti a pappagallo. bravo.
Ignorando del tutto la voce dell'anonimo "lavoratore", devo dire che finora non ho mai saputo quale posizione prendere rispetto ai fatti di Genova: da una parte credo che la polizia abbia le sue colpe, tuttavia non credo sia giusto elevare Giuliani alla carica di martire. Non fraintendetemi, non sono contenta che sia morto un civile durante la collutazione, però chi ha distrutto una città in nome dell'anarchia non gode della mia stima.
Detto questo, ho trovato nelle parole dell'autore dell'articolo una posizione che non conoscevo e che penso sia condivisibile, per chiunque abbia un minimo di buon senso e creda che ciascuno abbia diritto ad esprimerle!
Silvia
Consiglio la visione di "Genova 2001,G8". Puntata di Blu Notte del 9 settembre 2007. Carlo Lucarelli prova a racconate i misteri e i dubbi di quei giorni e a dare alcune risposte alle domande di cui sopra.
se qualcuno di voi fosse di genova e in quei giorni fosse stato in città capirebbe che le colpe forse…. non stanno tutte dalla parte della polizia.