Ecco l’ultimo regalino del pluri-prescritto ai terremotati
In Italia la situazione economica è sempre più tragica. Il debito pubblico schizza alle stelle. La disoccupazione cresce ogni mese con andamento esponenziale. In tre mesi sono stati persi 204 mila posti di lavoro.
Ma il premier è troppo preso dai suoi vizietti lussuriosi; dalle sue escort e dai suoi festini con tette e piselli al vento nella sua villa sarda.
Il tempo per fare del male al paese però lo trova sempre, e se le TV mascherano gli ultimi importantissimi tagli decisi da questo schifo di Governo, questo blog non starà zitto.
Ecco l’ultimo regalino del pluri-prescritto ai terremotati:
È stato soppresso, con il decreto 112/2009, il fondo per il monitoraggio sismico previsto dalla legge 244/2007, per un totale di 4,5 milioni di euro. La norma prevedeva “la prosecuzione delle attività di monitoraggio del rischio sismico attraverso l’utilizzo di tecnologie scientifiche integrate dai fattori di rischio delle diverse aree del paese”.
Cioè esattamente quello che non si sarebbe mai dovuto tagliare in Italia. Sono stati ridotti da 510 milioni a 270 milioni di euro i fondi per la difesa del suolo.
Sono stati soppressi, sempre con il decreto 112/2009, i finanziamenti di 151 milioni di euro destinati alla prevenzione e difesa suolo della Sicilia e della Calabria.
Mancherà anche il fondo di un milione di euro per attuazione dei piani di difesa del suolo. È stato soppresso, con decreto 112/2009, il fondo di 45 milioni di euro per il ripristino del paesaggio, previsto dall’art. 2 comma 404 della legge finanziaria n. 244/2007.
Così pure è stato soppresso, con decreto 112/2009, il fondo di 15 milioni di euro per la difesa del suolo dei piccoli comuni, previsto dall’art. 2 comma 331 legge 244/2007.
Infine, sono stati ridotti i fondi per la messa in sicurezza degli edifici scolastici rispetto ad un fondo generale di 100 milioni di euro istituito con legge finanziaria 244/2007. Il piano antisismico è stato rifinanziato individuando uno stanziamento pari al 5% – e non più il 10% – del piano per le grandi infrastrutture, come previsto nei precedenti piani. (Fonte)
Ancora una volta questo Governo si conferma come il Governo dell’immagine e della propaganda. Mentre le TV fanno credere al grande impegno per i terremotati dietro le quinte si taglia a colpi di mannaia quanti più soldi possibili che in futuro si sarebbero tramutati in vite umane salvate.
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Questo è solo uno dei tanti tagli stanziati.
le forze dell'ordine non possono lavorare senza finanziamenti, giudici e magistrati subiscono tagli continui, le leggi sul fisco non vengono rispettate e il pil continua a scendere.
Non viene fatto nulla per il domani, tutto è fatto soltanto per mantenere la situazione vantaggiosa per pochi e 'sfortunata' di molti.
Un paese vecchio, che non trova la forza di reagire perche è cullato da veline e televisione.
La riforma sulla scuola è un'altra trovata geniale, volendo premiare la meritocrazia si boccia tutti! cosi le scuole cadono a pezzi,l'educazione fisica viene insegnata per sbaglio e non ci sono mai offerte formative interessanti..però bocciamoli tutti cosi si rinpinzano le casse delle scuole private.
é una situzione terribile, ed è terribile che l'unico modo per far cadere il governo sia arrivare a ricatti su un sexgate.
Non c'e democrazia, non c'e informazione libera e non ci sono piu ideali. Il bel paese è una scenografia dove criminali e corruzione possono tranquillamente passeggiare nell'ombra di una villa e spostare capitali privati all'estero!
Il re è morto. viva il nuovo re.
ho riportato questo articolo di GOSSIP sulle pagine del PENSATORE…..
spero non si scandalizzino troppo….