Censurato di nuovo Vauro! Par condicio? si applica solo su chi conviene non certo su Berlusconi. Schifo e Rabbia.
10 maggio, 2009 by while

Nella repubblica delle banane un pluri-prescritto, frequentatore di minorenni può occupare in prima serata, senza contraddittorio, il salotto dell’insetto Vespa.
In questo regime sudamericano un piduista può sfruttare una delle trasmissioni (ahimè) più seguite della TV per fare campagna elettorale sparando menzogne a raffica senza che nessuno gli ponga le giuste domande.
Però la CENSURA, in un paese tristemente comico, arriva puntuale su Vauro.
Il direttore di Rai2 spiega così la sua decisione di censurare l’intervista di Vauro dalla puntata di L’Era Glaciale:
«C’è una legge che non abbiamo fatto noi e che vieta in periodo pre elettorale di fare interventi in tv sulla politica senza un contraddittorio. Molto semplice». (Antonio Marano, direttore RAI2)Bisognerebbe chiedere a questo strisciante servitore perché tale legge non è stata applicata anche alla palese violazione di par condicio andata in onda il 5 maggio e che vedeva protagonisti un pluri-prescritto e un maggiordomo di nome Vespa?

Schifo e Rabbia.
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ma con quale caraggio parlano acora di par condicio…?Berlusconi ,ormai, non fa altro che propaganda da anni…possiede delle reti televisive nelle quali, ciò che viene spacciato come informazione o telegiornalismo non è altro che propaganda….
Ho letto sulle citazioni che compaiono su questo blog quella di Orwell e che riguarda appunto il tema sopra citato: “Se si elimina la libertà di parola, le facoltà creative inaridiscono.”
Beh, non condivido molto questa affermazione di Orwell, sono invece più concorde con Gaber e il suo “elogio alla schivitù”:
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In uno dei miei rari momenti di lucidità ho avuto un’illuminazione così folgorante che lì per lì mi ha spaventato: la libertà fa male, anzi malissimo.
Come mi piaceva la mia mamma quando mi diceva: “Guai a te!”. Stupenda. E la maestra quando mi bacchettava le mani ‘STOK!’ ,’STOK!’… certe nocche!
Eh, purtroppo quelle maestre lì non ci sono più e i bambini crescono con le mani belle lisce… ma deficienti!
Purtroppo non c’è nessuno al mondo che mi dica cosa “devo” fare. Posso fare quello che voglio. Sono rovinato. Perché è la costrizione che aguzza l’ingegno.
Mi spiego meglio. Un uomo in catene sa benissimo quello che vuole: vuole togliersi le catene. E allora si dibatte, lotta, ringhia, tende i suoi nervi, tira fuori tutta la sua energia. E finalmente: ‘SPRAAACK!’ Libero! “Sono libero, sono libero, sono libero… Oddio come sono libero!…” E piano piano tutti i muscoli della sua faccia si rilassano, si afflosciano, lasciando intravedere i chiari sintomi una tristezza infinita e progressiva. Dopo un po’ ingrassa, anche.
E’ chiaro: è la lotta per la .libertà che fa bene. La libertà fa malissimo. A tutti.
Ma stranamente i danni maggiori si riscontrano e risultano più evidenti negli spiriti creativi, negli artisti, nei liberi pensatori.
Alt! Qui ci vuole la censura. Un bel censore o addirittura, non mi vergogno a dirlo, un dittatore. Qualcuno che ci dica ciò che dobbiamo fare e ciò che non dobbiamo fare.
Ma chi?
La mia maestra. La mia maestra va lì da uno e… ‘STOK!’,’ STOK!’ sulle dita. “Basta, sei un negato, non devi più scrivere”. “Ma come non devo più scrivere, che libertà é questa? Io vado in America!” E così ci liberiamo di qualche cretino.
Siamo talmente preoccupati per il sopruso fatto su un singolo individuo che non ci preoccupiamo affatto del sopruso che subiscono tutti gli individui costretti a sorbirsi una valanga di cazzate.
Se qualcuno mi domandasse se sia meglio una società repressiva dove un genio possa essere isolato e considerato un imbecille pericoloso, o una società libera dove qualsiasi imbecille pericoloso possa diventare un genio, sceglierei sicuramente la seconda.
Ma con un po’ di preoccupazione. Perché se abbiamo già sperimentato quanto faccia male una dittatura militare, non sappiamo ancora quanto possa far male la dittatura della stupidità.
Gaber – Luporini
le Tv e le trasmissioni televisive ormai sono monopolizzate, e guidate da un solo uomo….tranne forse Anno zero!!
Battiamoci affinchè la rete resti intatta e ci permetta di esprimere senza limiti le nostre idee!!!