Fuori dalle Fogne: la pericolosa deriva fascista del nostro paese
24 marzo, 2009 by while

“Fuori dalle fogne” è un documentario girato da Carlo Bonini, Valeria Teodonio,
Fabio Tonacci e Corrado Zunino per conto di Repubblica. Raccoglie testimonianze assurde di ciò che è diventata Roma dopo gli ultimi avvenimenti politici che stanno ogni giorno dando sempre più orgoglio e visibilità ai gruppi fascisti. Guardatelo:
Fuori dalle FogneMa il fascismo non era incostituzionale?Lontani gli anni in cui nelle piazze risuonava lo slogan «Fascisti, carogne, tornate nelle fogne». Nella capitale 57 gli episodi di intolleranza solo nel 2008.
Un viaggio nei luoghi più “neri” di Roma. Di solito proibiti alle telecamere. Tra i bunker segreti, il culto di Mussolini, la violenza da strada, la connivenza con le curve, l’antisemitismo. Le interviste a chi fa progetti di guerriglia urbana e a chi nega l’Olocausto. Un “racconto da dentro”, in cui, senza veli, parlano i capi dell’estrema destra italiana.
http://tv.repubblica.it/copertina/fuori-dalle-fogne/30659?video
Come mai nessuno fa niente?
Come mai questi fuori legge hanno tanta libertà?
La polizia dov’è?
Prevedo brutti tempi per questa nazione. Con la crisi che avanza e la popolazione sempre più in situazione di difficoltà, con le proteste che crescono di giorno in giorno e la repressione del governo che aumenta di pari passo; tutta questa feccia che esce dalle fogne senza vergogna, resa orgogliosa di ciò che è dai nostri rappresentatanti, che si sente autorizzata a tutto, diventa molto pericolosa. E’ molto probabile che un giorno arriveremo ad un punto di rottura e che scoppieranno scontri seri… e quel giorno quale migliore “esercito” per il governo se non un gruppo di fanatici estremisti fascisti? Povera Italia.
L’apologia del fascismo è un reato previsto dalla legge 20 giugno 1952, n. 645 (contenente “Norme di attuazione della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione”), anche detta “legge Scelba”, che all’art. 4 sancisce il reato commesso da chiunque “fa propaganda per la costituzione di un’associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità” di riorganizzazione del disciolto partito fascista, oppure da chiunque “pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche”.
La “riorganizzazione del disciolto partito fascista”, già oggetto della XII disposizione transitoria della Costituzione, si intende (ai sensi dell’art. 1 della citata legge) riconosciuta “quando un’associazione, un movimento o comunque un gruppo di persone non inferiore a cinque persegue finalità antidemocratiche proprie del partito fascista, esaltando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione o denigrando la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza, o svolgendo propaganda razzista, ovvero rivolge la sua attività alla esaltazione di esponenti, principi, fatti e metodi propri del predetto partito o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista.”
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Sono d’accordo che il Fascismo in Italia non debba tornare, come il Nazismo in Germania, Stalin in Russia, Mao in Cina eccetera. Ma da qui a dire che pochi gruppetti di esaltati portano nuovamente il Fascismo in Italia ce ne corre. E’ vero che le forze dell’ordine sanno perfettamente dove sono questi gruppi e non fanno nulla per scioglierli, ma non sono pericolosi. Lanciano slogan e fanno proclami fra loro stessi. Non agiscono concretamente e non commettono reati, quindi forse non sono perseguibili dato che in Italia c’è libertà di pensiero. Comunque quelli della sinistra sono i soliti catastrofisti terrorizzati. Come se nella storia dell’Umanità il male sia sempre e solo stato e destra. E non dimenticate la religione, in nome della quale sono state compiute le piu’ grandi stragi e le peggiori ingiustizie della storia. Tranquilli, il Duce non torna, se non nelle fantasie di alcuni esaltati. Perchè a sinistra non ci sono ancora quelli che inneggiano a Lenin e a Stalin ? E’ la stessa cosa.
Meno male che è costituzionale il Comunismo e i suoi duecento milioni di morti.Alla faccia di una costituzione scritta da torturatori rossi!
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