• CITAZIONI

  • Questo paese va cambiato, ma prima bisogna cambiare gli italiani INFORMANDO.

    31 gennaio, 2009 by  





    Diffondi questo video.

    Il cambiamento dipende anche da te.

    Questo paese va cambiato. Non si può più vivere in una paese in cui nelle istituzioni siedono condannati per mafia, amici di mafiosi e delinquenti ACCERTATI. Che paese siamo? Che paese è quello in cui il Presidente del Consiglio possiede quasi tutta l’informazione? Perché nei paese civili esiste qualcosa chiamato conflitto di interessi e qui da noi non se ne può nemmeno parlare? Perché in TV non passano i processi di Berlusconi? Perché in TV si riabilita il condannato per mafia Andreotti? Perché in TV si da spazio come ospite d’onore a Licio Gelli capo della P2 condannato per depistagio delle indagini sulla Strage di Bologna? Perché in TV e sui giornali non si ricorda che Berlusconi era (e probabilmente lo è ancora) un piduista che ha cercato insieme agli altri piduisti di effettuare un golpe e finalmente ora ci sta riuscendo? Che paese è quello in cui da piazza Farnese passano solo le inesistenti offese di Di Pietro e non le parole toccanti di Salvatore Borsellino? Che paese è quello in cui il parlamento mette le mani sulla magistratura distruggendo il principo democratico della separazione dei poteri? Questo paese va cambiato, e va cambiato attraverso la rete. Nelle ultime elezioni in USA il web ha mostrato il suo potenziale portando alla vittoria Obama. Presto anche l’Italia avrà la sua rivoluzione grazie alla rete. Le TV di Berlusconi perdono giorno dopo giorno ascoltatori. I giornale servi perdono giorno dopo giorno lettori. La rete si espande. Nuovi cittadini informati nascono. Le basi su cui si fonda la corruzione vacillano sempre di più. La disinformazione si indebolisce. L’informazione cresce. La pubblicità si sposta lentamente sul web portando con se investimenti e quindi progresso. Il nostro compito è quello di stare al gioco sfruttando la rete per informare e risvegliare le conscienze assopite. Diffondete il video di Borsellino. Fatelo vedere anche a chi non ha voglia di vederlo. Riaprite le menti. Risvegliate l’amore per questo paese. Tam Tam è la parola d’ordine contro il potere mediatico di questo regime. Far rimbalzare la verità da computer a computer…. forza e coraggio: il cambiamento dipende anche da te.





    Forse potrebbero interessarti anche:

    1. Bersani vince le primarie del PD: cambiare per non cambiare.
    2. Berlusconi riabilita Bettino Craxi. Perché gli italiani non hanno memoria?
    3. Quello che interessa agli italiani

    Approfondisci cercando sul Web:


    Aiutaci a fare Informazione. Condivi questa notizia:

    Commenti

    7 Risposte su “Questo paese va cambiato, ma prima bisogna cambiare gli italiani INFORMANDO.”
    1. alex scrive:

      Leggo queste parole con un senso di puro, scusate la parola, SCHIFO. E’ tutto vero e nonostante ciò siamo subdoli nei confronti di una persona, e non mi scuso di dirlo, capace di distruggere anche le più semplici norme di giustizia solo ed esclusivamente per la propria vanità. Siamo tornati al medioevo e solo le future generazioni potranno cambiare la situazione, ma sanno dove colpire: LA DIGNITA’. Ne vedremo delle belle e mi piange il cuore nel dirlo! Grazie della pazienza!

    2. Stefano Ramagnano scrive:

      Caro alex,io al contrario di te, nonostante tutto, sono fiducioso e vorrei porre al tua attenzione un bellissimo libro che sta uscendo nelle librerie proprio in questi giorni.Il libro in questione è:”IL CASO GENCHI”di Edoardo Montolli edito da Aliberti editore.Leggilo ne vale davvero la pena,ma tieni lontano il pessimismo perchè siamo ancora un paese pieno di risorse e di persone per bene ed oneste.Ciao!

    3. Marco scrive:

      passavo qua e ho letto tutte queste parole….il paese và cambiato attraverso la rete….da una parte sono anche d’accordo…..ma la realtà è che questo paese va cambiato guardando la gente in faccia a quattro occhi….mettersi uno di fronte all’altro e chiedersi….Si può continuare a vivere cosi?Cosa saremo fra dieci anni? Io ho ventidue anni e sono molto preoccupato….ma preoccupato veramente…La verità è che a noi italiani ci stà bene cosi…ci accontentiamo di tutto ciò che passa il convento senza battere ciglio….qua non è solo un discorso di rete….qua bisogna entrare dentro la casa dentro la mente delle persone e mobilitarla….stasera ne parlavo con i miei amici e mi ponevo questa domanda…..uscite e andate in giro per una città…io sono di Roma….e ditemi quante facce sorridenti vedete? ….ve lo dico io …una su 1000….se la trovate….la gente stà male ….e non si può andare avanti cosi….BISOGNA MOBILITARSI…..

      • Stefano Ramagnano scrive:

        Bisogna vedere cosa intendi,tu, per “BISOGNA MOBILITARSI”.Ci si mobilita,ma nel rispetto delle leggi.Il miglior modo per incominciare a fare qualcosa e per l’appunto quello di INFORMARSI, perchè no anche con la rete,ma anche documetandosi con i libri e ascoltando persone che conoscono davvero i fatti del nostro paese.Poi vedi le persone sorridono o meno a secondo del proprio carattere.Il carattere individuale poi gioca un ruolo molto importante nelle scelte della nostra vita.Buone Feste

    4. Marco scrive:

      Ciao stefano…..per bisogna mobilitarsi io intendo portare la gente alla realtà dei fatti….cioè secondo te siamo in grado di continuare cosi?….per bisogna mobilitarsi io intendo chiudere tutto quello che ti porta sulla loro lunghezza d’onda….intendo televisione e giornali che infondono dentro la mente delle persone l’idea della ripresa…Ma quale ripresa? la realtà è che stiamo crollando a picco peggio di prima….ma chi stà lassu ti fa credere altro….io questo intendo…iniziare a chiudere le televisioni e le bocche a loro e prenderci qualcosa di nostro….auguro buon natale e felice anno nuovo a te e famiglia…..

      • Stefano Ramagnano scrive:

        Grazie tante,adesso mi è chiaro il tuo proposito.Sei una persona per bene e sono sicuro che troverai la tua strada nella vita.

        • Clara scrive:

          qualcuno ha detto che non è Berlusconi che lo preoccupa,ma il Berlusconi che è in noi;sono d’accordo.ormai in Italia non ci si vergogna più di niente,anzi.E’ diventato un motivo di vanto essere furbi, disonesti,prostituirsi,vendersi.I miei vicini di casa per esempio hanno forzato la porta della cantina per rubare tutto ciò che gli interessava.Persone normali,che stanno bene economicamente,eppure…Non dovrebbe essere considerato normale tutto questo,io penso che gli italiani hanno quello che si meritano,bisogna cominciare da noi,se noi siamo onesti, non possiamo tollerare dei governanti disonesti.

    Perche' non esprimi la tua opinione?

    Scrivi cosa ne pensi...
    e se vuoi un avatar personalizzato, scopri gravatar!