Piergiorgio Odifreddi esprime, in un'intervista audio rilasciata per micromega, solidarietà a Sabina Guzzanti. Il celebre matematico parte con il paragone con il caso "papa-università" e sottolinea come anche in questa volta si sia parlato appositamente del modo in cui i fatti sono stati espressi e non sul contenuto di questi. "Si ci deve prima concentrare sui motivi per cui la gente protesta e poi eventualmente sui modi" dice Odifreddi che però critica gli organizzatori, che mescolando generi diversi (satira e dibattito politico) scoprono il fianco all'asservita stampa, la quale non aspetta altro che la parolina più provocatoria o un po' più fuori dal coro per mandare al macero ore e ore di dibattito serio e importante sui problemi di questo governo criminale, ignorando così la questione più importante e cioè il malcontento popolare sulle ultime leggi ad silvium. Odifreddi parla poi di "censura strisciante"
e fa notare che ormai il potere si può criticare solo come si faceva una volta e cioè attraverso i giullari. Trova però anche il tempo per un piccolo rimprovero a Sabina: "anche se questo presidente si è piegato difronte al pontefice e, in un caso più unico che raro della storia, ha addirittura baciato l'anello pontificio, il papa con la manifestazione c'entrava fino ad un certo punto". E dopo aver criticato (come si dovrebbe sempre fare) il suo lato della barca esprime la solidarietà alla comica. Dice: "Nessuno di noi ha visto le intercettazioni, si parla da più di una settimana di questo scambio diretto di favori, da una parte favori sessuali e dall'altra parte posti politici come regalini", ed è per questo motivo che esplode la satira. "Nel momento in cui si impedisce alla gente di sapere che cosa veramente è successo, ecco che allora qui la satira e lo spettacolo diventano l'unico modo possibile di dire queste cose". In più sottolinea come la Guzzanti abbia detto solo quello che tutti sapevamo e che però non possiamo testimoniare perché le intercettazioni non sono state rese pubbliche. Il professore di logica ne ha pure per Veltroni: "Non si può pretendere di dire agli elettori che faremo una manifestazione ad ottobre quando i problemi sono adesso".
Inoltre interpreta come un segnale positivo il distaccamento di IDV da Veltroni, perché così Di Pietro può svolgere un vero ruolo di opposizione, senza IDV "avremmo avuto un'opposizione silente, e invece in questo modo almeno in parlamento si ci può affidare a qualcuno che faccia opposizione dura" anche se c'è ancora molto lavoro da fare.
Intanto, aggiungiamo noi, il sito della Guzzanti non è raggiungibile dal giorno dopo la manifestazione: misteri della fede.
e fa notare che ormai il potere si può criticare solo come si faceva una volta e cioè attraverso i giullari. Trova però anche il tempo per un piccolo rimprovero a Sabina: "anche se questo presidente si è piegato difronte al pontefice e, in un caso più unico che raro della storia, ha addirittura baciato l'anello pontificio, il papa con la manifestazione c'entrava fino ad un certo punto". E dopo aver criticato (come si dovrebbe sempre fare) il suo lato della barca esprime la solidarietà alla comica. Dice: "Nessuno di noi ha visto le intercettazioni, si parla da più di una settimana di questo scambio diretto di favori, da una parte favori sessuali e dall'altra parte posti politici come regalini", ed è per questo motivo che esplode la satira. "Nel momento in cui si impedisce alla gente di sapere che cosa veramente è successo, ecco che allora qui la satira e lo spettacolo diventano l'unico modo possibile di dire queste cose". In più sottolinea come la Guzzanti abbia detto solo quello che tutti sapevamo e che però non possiamo testimoniare perché le intercettazioni non sono state rese pubbliche. Il professore di logica ne ha pure per Veltroni: "Non si può pretendere di dire agli elettori che faremo una manifestazione ad ottobre quando i problemi sono adesso".
Inoltre interpreta come un segnale positivo il distaccamento di IDV da Veltroni, perché così Di Pietro può svolgere un vero ruolo di opposizione, senza IDV "avremmo avuto un'opposizione silente, e invece in questo modo almeno in parlamento si ci può affidare a qualcuno che faccia opposizione dura" anche se c'è ancora molto lavoro da fare.Intanto, aggiungiamo noi, il sito della Guzzanti non è raggiungibile dal giorno dopo la manifestazione: misteri della fede.
Edit: Maria Grazia nei commenti ci segnala il sito LaicaMente.it che esprime solidarietà alla Guzzanti e pubblica alcuni testi dei suoi ragionamenti contro questo papa un po' troppo di parte. (http://www.laicamente.it/)
Edit2: Qui la lettera di risposta alle critiche di Sabina Guzzanti scritta al Corriere della Sera.

















