• CITAZIONI

  • La Rivoluzione viene da Internet

    31 luglio, 2008 by  





    Rubrica: Pensieri dalla Rete

    Io lo credo.
    Comincio a sentirmi, a torto o ragione, responsabile di quello che succede nel mondo. Mi sento responsabile perché non sono più un bambino piccolo, sono un 23enne, sto diventando adulto, e ogni giorno che passa sento che anche sulle mie spalle si posa il peso, sempre più grande, dell’immobilità.
    L’immobilità mia che non faccio niente riguardo la corruzione, niente riguardo la nostra politica, niente riguardo gli omicidi, i soprusi, le guerre.
    Mi sento responsabile perché, se vado a vedere quale è il senso della mia vita, tutto è riferito solo a me. E mi sento in colpa, inizio a sentirmi in colpa per essere nato nella parte migliore del mondo. Mi sento in colpa, e mi si gela il sangue, quando io penso che in Iraq un bambino viene ucciso nello stesso momento in cui io accendo il televisore e mi siedo sul divano. Mi siedo e non faccio niente.
    E non dite che è il mondo che è così, perché non siamo bambini. Invece di sedermi sul divano e accendere il televisore, dovrei andare a cercare di persona chi tiene i militari in Iraq e impedire che quella persona rimanga dove è. E invece non scelgo di fare questo, scelgo di accendere il televisore, mentre qualcuno muore. E quella morte quindi è anche causa mia, quelle morti sono causa nostra.
    Come possiamo guardarci allo specchio, guardarci negli occhi, quando al mondo ogni giorno è un massacro ovunque.
    Sono al mondo solo da 23 anni, eppure ho visto cose terribili. Non in televisione, ma su internet. Esplosioni, corpi dilaniati, verità diverse da quelle che la gente apprende da giornali e telegiornali.
    Io ho una responsabilità, devo assumermi una responsabilità di fronte a tutto questo, perché sono un navigatore di una rete che, per ora, non è filtrata. Siamo una piccola percentuale di mondo che ha ancora la possibilità di avvicinarsi alla realtà delle cose, e non stiamo facendo nulla. Di fronte alla realtà non facciamo nulla, e dobbiamo vergognarci più noi dei ragazzi che non sanno niente perché tenuti all’oscuro dalla televisioni.
    Ditemi che possiamo fare qualcosa, che possiamo unirci ed alzare alta una bandiera per rovesciare tutto.
    Perché se così non può essere, io esco da internet, perché non è ciò che credevo che fosse, l’unico strumento che ci unisce, in ogni parte del mondo, come uomini.


    Blaster_Maniac





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