• CITAZIONI

  • La Rete e la Politica

    21 luglio, 2008 by  





    Oggi riporto un articolo di Luca Eleuteri (Casaleggio Associati)

    La Rete è parte integrante della politica e ne influenza temi, programmi e risultati elettorali nei paesi occidentali.

    Nel 1998 MoveOn.org ha chiesto attraverso una petizione di email l’impeachment per il presidente Bill Clinton. Il 16 dicembre 2006 Google ha fondato il primo comitato d’azione politica negli Stati Uniti, il Google NetPAC, “per sostenere i candidati che promuovevano un uso gratuito e libero di internet“. Il 9 ottobre 2006 Google acquista YouTube per 1,6 miliardi di dollari e la Rete entra definitivamente nella politica statunitense in formato multimediale.
    Il 1 marzo 2007 You Tube lancia You Choose ’08 e ad appena un mese di distanza il Vlog di news politiche CitizenTube.
    Tra luglio ed agosto 2007 la CNN e You Tube
    hanno collaborato per realizzare incontri con i 17 candidati in avvio
    di campagna per le primarie del 2008. La comunità di You Tube in
    quell’occasione è scesa in campo con 10.000 video postati in meno di 3
    settimane, 72 dei quali hanno ricevuto in occasione dei due dibattiti,
    repubblicani e democratici, una risposta da parte di uno o più
    candidati. Il formato multimediale è lo strumento preferito dagli
    elettori. I candidati non possono non prenderne atto aprendo un proprio
    canale web che utilizza piattaforme private o personalizzando uno
    spazio sullo stesso YouYube.
    I candidati dialogano con gli elettori, i motivi sono comprensibili: la
    fruizione on-demand ne consente la visione in qualsiasi momento, la
    possibilità di accedervi tramite motori di ricerca rende i contenuti
    facilmente reperibili, la persistenza del contenuto nel tempo accresce
    il numero dei fruitori, la costruzione di filmati assemblandone parti
    di altri consente la costruzione di reportage che amplificano il potere
    del messaggio ed offrono chiavi di lettura storica di forte impatto
    emotivo.
    L’utilizzo del formato video e del suo più grande repository mondiale,
    You Tube è ormai consolidato in tutte le nazioni occidentali. Lo
    testimoniano alcuni eventi che assumono una rilevanza fondamentale ad
    esempio nella politica inglese: l’invito di Gordon Brown nella rubrica “Ask the Prime Minister”
    a rivolgere quesiti, l’apertura di un area per spiegare ai cittadini il
    funzionamento e l’attività del Parlamento inglese ai giovani, David
    Cameron attraverso il suo spazio Webcameron
    offre accesso video a notizie esclusive e al backstage della sua vita
    privata e pubblica. L’indomani delle elezioni francesi di Sarkozy, Tony
    Blair ha pubblicato su You Tube ‘Tony Blair félicite Nicolas Sarkozy’ il video clip che ha registrato più di 490.000 visite.

    E in Italia?




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