La Rete e la Politica
La Rete è parte integrante della politica e ne influenza temi, programmi e risultati elettorali nei paesi occidentali.
Nel 1998 MoveOn.org ha chiesto attraverso una petizione di email l’impeachment per il presidente Bill Clinton. Il 16 dicembre 2006 Google ha fondato il primo comitato d’azione politica negli Stati Uniti, il Google NetPAC, “per sostenere i candidati che promuovevano un uso gratuito e libero di internet“. Il 9 ottobre 2006 Google acquista YouTube per 1,6 miliardi di dollari e la Rete entra definitivamente nella politica statunitense in formato multimediale.
Il 1 marzo 2007 You Tube lancia You Choose ’08 e ad appena un mese di distanza il Vlog di news politiche CitizenTube.
Tra luglio ed agosto 2007 la CNN e You Tube
hanno collaborato per realizzare incontri con i 17 candidati in avvio
di campagna per le primarie del 2008. La comunità di You Tube in
quell’occasione è scesa in campo con 10.000 video postati in meno di 3
settimane, 72 dei quali hanno ricevuto in occasione dei due dibattiti,
repubblicani e democratici, una risposta da parte di uno o più
candidati. Il formato multimediale è lo strumento preferito dagli
elettori. I candidati non possono non prenderne atto aprendo un proprio
canale web che utilizza piattaforme private o personalizzando uno
spazio sullo stesso YouYube.
I candidati dialogano con gli elettori, i motivi sono comprensibili: la
fruizione on-demand ne consente la visione in qualsiasi momento, la
possibilità di accedervi tramite motori di ricerca rende i contenuti
facilmente reperibili, la persistenza del contenuto nel tempo accresce
il numero dei fruitori, la costruzione di filmati assemblandone parti
di altri consente la costruzione di reportage che amplificano il potere
del messaggio ed offrono chiavi di lettura storica di forte impatto
emotivo.
L’utilizzo del formato video e del suo più grande repository mondiale,
You Tube è ormai consolidato in tutte le nazioni occidentali. Lo
testimoniano alcuni eventi che assumono una rilevanza fondamentale ad
esempio nella politica inglese: l’invito di Gordon Brown nella rubrica “Ask the Prime Minister”
a rivolgere quesiti, l’apertura di un area per spiegare ai cittadini il
funzionamento e l’attività del Parlamento inglese ai giovani, David
Cameron attraverso il suo spazio Webcameron
offre accesso video a notizie esclusive e al backstage della sua vita
privata e pubblica. L’indomani delle elezioni francesi di Sarkozy, Tony
Blair ha pubblicato su You Tube ‘Tony Blair félicite Nicolas Sarkozy’ il video clip che ha registrato più di 490.000 visite.
E in Italia?
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