Assurdo! Porcata Intercettazioni attraverso Decreto Legge
12 giugno, 2008 by while

ASSURDO. Semplicemente assurdo. Vogliono far passare la PORCATA sulle intercettazioni attraverso decreto legge. Dove sono le necessità di urgenza? Gli italiani onesti non possono stare a guardare inermi mentre questi signori accoltellano sempre di più la nostra democrazia. Non ce ne rendiamo conto ma ci allontaniamo sempre di più dalla parolà libertà. Queste sono vere e proprie prove tecniche di regime.
Peter Gomez – voglioscendere.it
Con mossa a sorpresa il governo ha deciso di discutere nel Consiglio dei ministri di dopodomani, venerdì 13 giugno, un decreto legge che riformerà le intercettazioni telefoniche e ambientali. Il parlamento viene così saltato a piè pari e le nuove norme saranno immediatamente esecutive.
Non è chiaro quali siano i motivi di «necessità ed urgenza» che hanno spinto Silvio Berlusconi a forzare ulteriormente la mano. Guardando a ciò che è accaduto in passato è probabile che il Cavaliere tema gli esiti di qualche indagine attualmente in corso della cui esistenza nessuno, a parte lui, è al corrente. O che pensi, introducendo una disposizione ad hoc dal valore retroattivo, di eliminare prove già raccolte dalla magistratura.
All’interno della maggioranza solo la Lega è parsa fin qui voler porre un qualche freno alle sue intenzioni. L’ex ministro Roberto Castelli ha detto chiaro e tondo che il movimento di Bossi si opporrà a norme che impediscano le intercettazioni per i reati di corruzione e concussione. Per Castelli infatti l’elettorato percepirebbe il provvedimento Berlusconi come una legge a protezione della Casta. E questo la Lega, unico partito presente in parlamento realmente radicato sul territorio con sezioni, circoli e militanti, proprio non può permetterselo.
In ogni caso non è ancora possibile di anticipare esattamente i contenuti del decreto. Stando a quanto dichiarato pubblicamente dal premier si potranno eseguire intercettazioni solo per perseguire la mafia e il terrorismo. Indiscrezioni parlano poi della possibilità di effettuare ascolti anche per altri reati puniti con più di otto anni di reclusione.
Ma non basta, perché, come è noto, il presidente del Consiglio ha anche annunciato la volontà di punire con 5 anni di carcere i giornalisti che pubblicheranno il contenuto di intercettazioni telefoniche, mentre per ridurre a più miti consigli gli editori vorrebbe introdurre multe milionarie.
Se questo agghiacciante quadro si realizzerà, l’unica risposta possibile sarà la disubbidienza civile. Cioè organizzare, per quanto riguarda i giornalisti, una violazione dichiarata e di massa delle norme, accettando nel caso l’arresto. Ovviamente la violazione (cioè la pubblicazione di articoli basati su atti giudiziari che il Governo vorrebbe mantenere segreti, anche se già messi a disposizione delle parti processuali) dovrà avere un contenuto strettamente giornalistico. Si dovranno pubblicare cioè delle notizie e non dei pettegolezzi o delle vicende coperte dalla privacy.
A quel punto, una volta finiti sotto inchiesta o in galera, potremo tentare di rivolgerci alla Corte Costituzionale per far cancellare una legge che minaccia di spingere il nostro paese verso derive pericolose ed autoritarie.
Appuntamento a venerdì, dunque, sperando ancora che non si trasformi nel venerdì 13 della democrazia italiana.
—-Rettifica—–
La proposta di passare attraverso un Decreto Legge, secondo il governo, è stato solo un lapsus. Si procederà tramite un normale Disegno di Legge. Bisogna comunque continuare a stare con gli occhi bene aperti. Questa guerra contro le intercettazioni sembra proprio stare troppo a cuore alla casta. Berlusconi ormai non pensa ad altro, chissà perché….
Forse potrebbero interessarti anche:
- Capiamo la vergognosa legge sulle intercettazioni
- Decreto legge per emergenza rifiuti incostituzionale? Berlusconi ne sa una più del diavolo
- Intercettazioni: No sulla Pubblica Amministrazione! Mai una legge tanto spudorata… Berlusconi fai schifo.
Approfondisci cercando sul Web:
Aiutaci a fare Informazione. Condivi questa notizia:


Lui’, cmq poi l’annuncio del decreto legge è stato ritirato e si procederà con un DDL.
Credo che lo hai saputo…magari fai una rettifica!!!!
Ci avevano provato!!!!!
Ok rettificato. Non ero informato. Meglio così
già, chissà perchè… il problema è che dl o ddl, la cosa passerà, con i numeri che si ritrovano
Ci vuole un’opposizione popolare.
Tutti in piazza.