martedì 6 maggio 2008

Agenzia delle entrate


Viva l’era del sapere libero,viva l’era dell’informazione globale!!!
E dopo le dichiarazioni d’amore per partner poco fantasiosi;
dopo le dichiarazioni dei politici; dopo le dichiarazioni rilasciate e le dichiarazioni censurate,
dopo gli sgombri e i tonni, finiscono nella Rete anche le dichiarazioni dei Redditi degli Italiani del 2005.
E la citazione di pesci, trattandosi di Agenzia delle Entrate,
mi sembra doverosa per capire realmente di che Entrate si tratti!

Giusto o sbagliato?
Reato o giustizia sociale?
Lasciarli o oscurarli?

Questi e altri amletici dilemmi hanno animato i bar di tutta Italia negli ultimi giorni.

La legge dice:
Sono pubblici i dati di enti e associazioni finanziate dallo Stato.
Ho cercato il 740 della Mafia ma non l'ho trovato.

La legge continua...

Sono pubblici i redditi di soggetti dello spettacolo, della politica, dello sport, della società civile,
la cui notorietà e rilevanza e interesse sociale faccia scattare il diritto- dovere di cronaca.
E altrettanto accessibili sono le denunce dei redditi quando esse servono al cittadino per difendersi in giudizio,
come ad esempio il coniuge che intende fare causa all'altro coniuge
ha diritto a vederne la denuncia dei redditi ai fini di ottenere dal Giudice una giusta sentenza
circa gli obblighi di mantenimento della famiglia.

Ma se togliamo dalla popolazione italiana i calciatori di Serie A, B, C e D o aspiranti tali,
le veline, le velone,le letterine, le letteronze o aspiranti tali,
senatori, deputati, assessori, consiglieri, sindaci e presidenti o aspiranti tali,
e tutti i divorziati o aspiranti tali,
rimane fuori davvero poca roba.

Ma mi chiedo...
Perché i dati dei politici devono essere pubblici e quelli dell’idraulico no?
Perché il politico per riuscire a rubare deve farsi il mazzo e l’idraulico invece può rubare sereno?

Ci si chiede se le dichiarazioni dei redditi rientrano nei dati cosiddetti sensibili,
come la religione, l’orientamento sessuale e l’appartenenza politica.
Facile a scoprirsi;
basta rimproverarli e se si mettono a piangere sono dati sensibili!

Facciamo ora una panoramica delle tipologie di persone scoperte dopo la pubblicazione dei redditi.

Il ricco che si finge povero
In questa categoria rientrano tutti i ricchi che per pagare meno tasse dichiarano il falso,
sottraendo soldi allo Stato.
Mossi dallo spirito di Robin Hood,
“Rubo ai ricchi per dare ai ricchi”,
questi maghi della finanza creativa s’immedesimano così tanto che a volte,
per mantenere il personaggio, invece di andare a mangiare nel ristorante più fashion al centro della città,
vanno in trattorie periferiche, squallide e lercie.
Il problema è che ci vanno in elicottero!

Il ricco che dichiara di esserlo
In questa categoria rientrano coloro che ostentano le ricchezze personali
senza preoccuparsi di fingere un’identità economica deviata.
Cittadini modello, onesti e senza paura.
Specie in estinzione e addirittura si vocifera ne sia rimasto un solo esemplare
e da qui la definizione \"Modello Unico\".

Il povero che si finge ricco
Tutti quelli che anche se guadagno poco, minchia i miei amici devono pensare che “io c’ho i soldi”!
Categorie che include tutti quelli che hanno comprato il Cayenne perché fa figo,
ma la sera mangiano pane e cipolla. Dimagrisci che è un piacere, ma vuoi mettere la soddisfazione.
Tutti quelli che pur di comprarsi un televisore al plasma hanno ipotecato pure l’apparecchio acustico della nonna.
Tutti quelli che pur di essere sempre all’ultimo grido, grideranno all’ultimo centesimo.

Precari, flessibili, interinali e stagisti Purtroppo questa categoria non è stata potuta analizzare per mancanza di dichiarazioni scaricabili on line.
I dati sono stati pubblicati dall’Agenzia delle Entrate mica da quella delle Uscite!

Pietro Sparacino
www.pietrosparacino.it


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1 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti, mi chiamo Sara! innanzitutto volevo farvi i complimenti per il vostro blog, anche io una mia amica abbiamo un blog che si propone di fare controinformazione.
abbiamo aggiunto il vostro link, tra quelli dei siti amici, nella colonna a destra:
http://testataimmaginaria.blogspot.com